TLC. Basilicata, il digitale terrestre conquista la pubblica amministrazione

Parte il 21 giugno la sperimentazione del progetto T-Basilicatanet con il quale si apre l’era del digitale terrestre per la pubblica amministrazione della Basilicata. In particolare, l’iniziativa prevede prevede la fornitura di 300 decoder ad altrettanti utenti disposti ad effettuare la fase di test e la messa in onda di Notizie Regionali/Nazionali/Mondo; Numeri telefonici Uffici della Pubblica Amministrazione e numeri utili regionali; Servizio Meteo Regionale; Servizio avvenimenti in Regione; Servizio informativo su Musei, biblioteche ed attività culturali in regione; Servizio informativo Tasse automobilistiche; Servizio informativo disponibilità prenotazioni sanitarie presso le Aziende Sanitarie Regionali; Servizio informativo.

La sperimentazione partirà sul canale digitale di La7, partner tecnologico del progetto insieme a Telecom Italia. I servizi attivati in questa prima fase sperimentale sono semplici, ad alta frequenza d’uso, prevalentemente a carattere informativo.

Per l’individuazione di tale campione sono stati innanzitutto individuati i Comuni con copertura del segnale digitale terrestre superiore all’80 per cento, requisito essenziale per il funzionamento dell’applicazione, e si è quindi proceduto ad individuare gli utenti sperimentatori. Per ridurre al minimo gli elementi di soggettività nella individuazione della popolazione campione sono stati definiti a monte, in modo rigoroso, i requisiti tecnologici e funzionali minimi che il potenziale utente sperimentatore avrebbe dovuto possedere. La selezione è stata effettuata tra coloro che avevano partecipato al bando regionale di Cittadinanza Elettronica (Computer in ogni casa 2); sono state individuate 3 fasce in funzione dell’età (fino a 40 anni – da 41 a 60 – oltre 60) attribuendo alla prima fascia il 50 per cento, alla seconda il 30 per cento ed alla terza il 20 per cento delle attrezzature.

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