TLC. Bollette più care: scatta l’aumento del canone Telecom

Le prossime saranno bollette più "pesanti" per gli utenti Telecom. E’ infatti entrato in vigore l’aumento del canone: il 10% in più per tutti gli abbonati residenziali, escluse le linee affari. Dunque il nuovo canone sarà pari a 16,08 euro (Iva inclusa).

Il rincaro, il primo dal 2002, non è piaciuto alle associazioni dei consumatori e il Codacons ha già annunciato un ricorso al Tar del Lazio per chiederne la sospensione. Secondo l’associazione dei consumatori l’aumento è infatti «ingiustificato».

Resta in vigore la riduzione del 50 per cento del canone per la cosiddetta Clientela agevolata, quei nuclei familiari che rispondono cioè a particolari condizioni di reddito. In questi casi il nuovo costo dell’abbonamento sarà dunque pari a 8,04 euro (Iva inclusa). Agevolazioni anche ai titolari della Carta acquisti decisa dal governo con il decreto di quest’estate. Per i beneficiari della Social card, dietro esplicita richiesta, invece il costo dell’abbonamento a Telecom resterà invariato e sarà pari a 14,57 euro (Iva inclusa) al mese, a partire dalla data di presentazione della richiesta stessa.

L’Agcom aveva dato il proprio via libera all’aumento a dicembre dopo aver ascoltato il parere di Bruxelles. Il Consiglio dell’Agcom a novembre del 2008, aveva esaminato e dato una sorta di prima approvazione allo schema di provvedimento relativo alla proposta Telecom, che prevede il primo aumento, da 6 anni a questa parte, del canone per i clienti residenziali, milioni di famiglie abbonate al principale operatore fisso in Italia.

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