TLC. Bruxelles, aziende si impegnano a ridurre il consumo d’energia

Le grandi società europee delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, insieme, per ridurre il consumo di energia. Oggi a Bruxelles, nell’ambito della manifestazione "ICT 2010-Digitally Driven", ben 16 aziende attive nel settore delle TIC (tra cui Telecom Italia) si sono impegnate a ridurre il consumo di energia elettrica delle loro apparecchiature a banda larga e dei loro centri di calcolo.

Le apparecchiature e i servizi delle TIC sono responsabili di circa l’8% del consumo di energia elettrica nella UE e di circa il 4% della produzione di emissioni di CO2. Il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea gestisce codici di condotta volontari per le società delle TIC che vogliono invertire tale tendenza e arrivare a ridurre anche del 50% il loro consumo di energia elettrica. Il codice di condotta è già applicato da 36 delle maggiori società di TIC europee; quello per le apparecchiature a banda larga esiste dal 2007 e fissa il consumo massimo di corrente (nelle case dei consumatori e nelle sottostazioni degli operatori delle tlc) per diversi tipi di apparecchiature quali modem, commutatori, router e home gateway. Il risparmio di energia è possibile grazie all’uso obbligatorio dei migliori componenti a basso consumo di energia. Così si garantisce anche il conseguimento dell’obiettivo fissato dall’Agenda digitale per l’Europa di assicurare entro il 2020 a tutti cittadini europei la disponibilità della banda larga veloce e ultraveloce.

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