TLC. Chiavette internet, Agcom a lavoro per fermare bollette shock

Stop alle bollette da "infarto" per la connessione ad internet tramite le chiavette usb. L’Agcom, nel primo numero della newsletter scaricabile dal sito www.agcom.it, fa sapere di tenere costantemente sotto controllo il fenomeno. Al centro dell’azione dell’Agcom, i requisiti di trasparenza delle offerte, gli avvisi di sforamento di determinate soglie di traffico e gli strumenti di controllo dei consumi. Dalle numerose denunce e segnalazioni, giunte all’Ufficio gestione segnalazioni e vigilanza della tutela dei consumatori dell’Autorità (attraverso telefonate al contact center e l’invio del modulo D per la denuncia in materia di comunicazioni elettroniche), si è evidenziato un fenomeno di grandi dimensioni. Molti utenti hanno ricevuto bollette con cifre fatturate decisamente elevate rispetto ai loro consumi tipici.

L’Agcom ha proposto l’introduzione di sistemi di allerta che informino il cliente non oltre una soglia (consumo inferiore all’80% del traffico a forfait residuo prepagato o individuabile dalla forma di abbonamento scelta dal cliente) del bundle e comunque prima del passaggio a eventuali altre soglie tariffarie previste dal contratto in essere. Inoltre, gli operatori devono fornire sistemi di semplice comprensione e utilizzo per il controllo della spesa. Nel caso di sforamento del bundle o in assenza di qualsiasi sottoscrizione di un bundle, l’operatore deve proporre o concordare un tetto massimo di spesa oltre il quale la connessione dati si interrompe e diventa riattivabile solo tramite consenso esplicito del cliente stesso. In assenza di altre indicazioni il tetto massimo di spesa si intende fissato a 50 euro per mese, (IVA esclusa).

Comments are closed.