TLC. Commissario Kroes: “In vista indagine su settore”

Il commissario europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes potrebbe avviare già l’ anno prossimo la sua terza indagine di settore, questa volta nelle telecomunicazioni. Kroes già impegnata attualmente in due indagini di settore, una nell’ energia e l’ altra nei servizi finanziari nel corso di un’ audizione parlamentare tenutasi ieri ha aggiunto: "gli aspetti dell’indagine su tlc che ci interessano maggiormente sono gli stessi di quelli di cui ci siamo occupati con le indagini sull’ energia e sui servizi finanziari, ossia abuso di posizione dominante o quella relativa alla formazione di cartelli sulle tariffe".

Il commissario ha ieri pubblicato la relazione 2005 sulla politica di concorrenza, rapporto annuale che riassume le più importanti decisioni e iniziative politiche e legislative adottate dalla Commissione nell’anno trascorso in applicazione del diritto comunitario della concorrenza. "La politica di concorrenza perseguita dalla Commissione europea – ha dichiarato – è fondamentale per dare forma a un mercato interno competitivo e per promuovere la crescita e l’occupazione. La relazione fornisce una visione d’insieme delle nostre più recenti decisioni e iniziative politiche, e contribuirà a stimolare ulteriormente il dibattito e ad assicurare il rispetto delle norme comunitarie in materia di cartelli, abuso di posizione dominante, controllo delle operazioni di concentrazione e aiuti di Stato."

Importanti indagini settoriali sono state lanciate nei settori strategici dell’economia, quali il gas, l’elettricità e i servizi finanziari , con l’obiettivo di identificare gli attuali ostacoli alla concorrenza e valutare le possibili soluzioni. Nel 2005 le misure repressive contro i cartelli sono proseguite: sono state adottate cinque decisioni e imposte multe per circa 680 milioni di euro. Per quanto riguarda l’abuso di posizione dominante, lo scorso anno la Commissione ha multato la compagnia farmaceutica AstraZeneca per aver immesso in ritardo sul mercato alcuni farmaci generici. Nel caso invece del controllo sulle concentrazioni tra imprese, nel 2005 è stato pubblicato un ampio studio sui rimedi, partendo dalla valutazione dei casi accettati dalla Commissione in passato. Il numero di fusioni e acquisizioni notificato alla Commissione in forza della normativa in materia è ulteriormente cresciuto, arrivando a 313. In seguito a indagini approfondite, la Commissione ha adottato cinque decisioni: due autorizzazioni incondizionate e tre vincolate (Siemens/V Tech, Johnson & Johnson/Guidant, E.ON/MOL).

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