TLC. Commissione Ue adotta norme per la diffuzione della banda 800 MHz

La Commissione europea ha adottato oggi una decisione con cui incoraggia fortemente l’uso della banda a 800 MHz per i servizi di comunicazione elettronica. Attualmente i Paesi usano questa banda per la diffusione della TV terrestre; con il passaggio dalla tv analogica a quella digitale vengono liberate progressivamente altre frequenze, il cosiddetto dividendo digitale. Nella decisione di oggi la Commissione ha definito le norme tecniche che i Paesi devono rispettare per l’assegnazione delle frequenze radio nella banda a 800 MHz; si stabiliscono le condizioni per l’attribuzione di circa un quarto delle frequenze liberate dal passaggio al digitale. Gli Stati membri che decidono di cambiare l’attribuzione di frequenza esistente (per la diffusione televisiva) devono applicare immediatamente le norme tecniche armonizzate definite dalla decisione per mettere queste frequenze a disposizione delle applicazioni a banda larga senza fili.

La Commissione sta elaborando un programma strategico in materia di spettro radio che terrà conto degli altri elementi del dividendo digitale e che potrebbe prevedere anche una data entro la quale tutti gli Stati membri dovranno mettere a disposizione la banda a 800 MHz. "Questa decisione – ha commentato Neelie Kroes, commissaria responsabile per l’agenda digitale – apre la strada all’applicazione di tecnologie innovative nel settore della banda larga e consente di soddisfare la crescente domanda di servizi senza fili. Incoraggio gli Stati membri a compiere le azioni necessarie per dare seguito alla decisione, in modo che le imprese e i cittadini europei possano trarre pieno vantaggio dal passaggio alla TV digitale."

 

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