TLC. Commissione Ue autorizza Sky Italia a partecipare al digitale terrestre in chiaro per 5 anni

Dalla Commissione europea arriva il via libera a Sky Italia a partecipare all’attribuzione di frequenze televisive digitali terrestri a determinate condizioni: la Commissione ha infatti autorizzato Sky Italia, la controllata italiana di Newscorp, a partecipare alla futura gara di assegnazione delle frequenze televisive digitali terrestri a livello nazionale in Italia, in considerazione dei cambiamenti intervenuti sul mercato, ma limitandone la possibilità a una sola frequenza che, se attribuita, potrà essere usata solo per trasmettere in chiaro per un periodo di cinque anni.

La Commissione europea ha dunque accettato di sollevare Sky Italia da un impegno sottoscritto nel 2003 che le impediva di partecipare alla gara di aggiudicazione delle frequenze (o multiplex) per la televisione digitale terrestre (DTT). La situazione di mercato, rileva la Commissione, è infatti cambiata.

Sintetizza una nota: "Grazie agli impegni connessi alla decisione del 2003, attraverso la DTT hanno fatto il loro ingresso sul mercato italiano della pay TV operatori alternativi (Mediaset, Telecom Italia/Dahlia), anche se Sky Italia ha mantenuto la propria posizione forte sul satellite. Questi nuovi operatori utilizzano sia le proprie frequenze e infrastrutture di rete che quelle dei loro partner per fornire contenuti (sia in chiaro che a pagamento) sulla piattaforma DTT che copre già una serie di regioni. Inoltre, ove disponibile, la piattaforma DTT sta diventando rapidamente la piattaforma principale per il consumo di televisione digitale in Italia ed è probabile che mantenga tale posizione per parecchi anni dopo il cosiddetto switch-off delle trasmissioni analogiche (entro il 2012). Infine, a partire dal settembre 2008, è stata creata una nuova piattaforma digitale satellitare (TIVU Sat), realizzata da RAI, RTI di Mediaset e Telecom Italia, ora disponibile per i consumatori italiani. In secondo luogo, per operatori come Sky Italia la prossima gara è un’opportunità unica – e anche l’ultima per parecchi anni a venire – per entrare nella piattaforma DTT in concorrenza con le emittenti già esistenti".

Per eliminare invece le riserve relative al fatto che il potere di mercato di Sky Italia su satellite verrebbe ulteriormente rafforzato, "Newscorp ha assunto l’impegno in base al quale Sky Italia parteciperà solo all’attribuzione di uno dei cinque multiplex che verranno assegnati. Un altro dubbio – spiega la nota della Commissione – riguardava il possibile passaggio di Sky Italia alla pay TV su tale multiplex non appena scaduto l’impegno assunto nel 2003, ossia dopo il 31 dicembre 2011. Newscorp si è tuttavia impegna a far sì che Sky Italia utilizzi il multiplex acquisito nella prossima gara per diffondere trasmissioni in chiaro per un periodo di cinque anni".

La decisione della Commissione non è piaciuta a Mediaset, che ha annunciato ricorso alla Corte di Giustizia Europea.

Comments are closed.