TLC. Commissione Ue semplifica la procedura di notifica per i regolatori nazionali

Meno obblighi burocratici per i regolatori nazionali delle telecomunicazioni, affinché sia più semplice spezzare i monopoli tradizionali ed aprire le reti alla concorrenza. Oggi la Commissione europea ha semplificato il meccanismo Ue di consultazione delle misure adottate dai regolatori nazionali, noto come procedura dell’articolo 7, permettendo loro di usare un modulo standard abbreviato per la notifica di determinate decisioni alla Commissione.

La procedura di notifica semplificata si applicherà:

  • alle decisioni relative alla sospensione della regolazione sui mercati in cui la Commissione ritiene che non sia più necessaria una regolamentazione specifica al settore (mercati che dal novembre 2007 non figurano più nella raccomandazione sui mercati rilevanti, IP/07/1678);
  • alle decisioni di non regolamentare i mercati in cui la Commissione ritiene che la regolamentazione specifica al settore sia necessaria, ma in cui la concorrenza nello Stato membro interessato risulta efficace;
  • alle modifiche di dettagli tecnici di provvedimenti correttivi già in vigore (ad esempio tempi di consegna o proroghe degli obblighi di rendicontazione);
  • all’estensione di misure in vigore ad un altro operatore del mercato che si trovi in una situazione analoga (in particolare sui mercati della terminazione di chiamata).

Nel novembre 2007 la Commissione ha ridotto il numero dei mercati regolati a norma della procedura dell’articolo 7, che sono così passati da 18 a 7 dopo che i regolatori nazionali avevano accertato l’esistenza di una concorrenza efficace sulla maggior parte dei mercati al dettaglio e su alcuni mercati all’ingrosso.

La commissaria europea alle telecomunicazioni Viviane Reding ha affermato: "Il mercato delle telecomunicazioni ha fatto notevoli passi avanti verso una concorrenza efficace e un’offerta più ampia per i consumatori. L’anno scorso questo ha permesso alla Commissione europea di ridurre di oltre metà l’elenco dei mercati regolamentati. Perché questa tendenza a una migliore regolamentazione possa proseguire, noi intendiamo agevolare ulteriormente, da oggi, l’onere amministrativo per i regolatori nazionali. È tempo di liberare risorse e concentrarsi sui mercati dove persistono strozzature e sui quali, come nel caso della banda larga, i regolatori devono tuttora intervenire per garantire una concorrenza efficace."

"Resta ancora molto da fare per migliorare la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni a beneficio dei consumatori europei. Meno burocrazia permetterà un intervento pubblico più mirato," ha affermato Neelie Kroes, Commissaria europea alla concorrenza. "Le semplificazioni adottate oggi sono una prova concreta della nostra volontà di concentrare gli interventi del regolatore sui settori in cui la concorrenza non è ancora sufficiente."

E’ possibile consultare il nuovo modulo cliccando qui

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