TLC. Consiglio degli utenti, no all’aumento del canone: negativo il giudizio su programmazione tv

No all’aumento del canone Rai. A dirlo è il Consiglio nazionale degli utenti presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nel corso della seduta di ieri – informa una nota – il Cnu ha giudicato del tutto inopportuna l’intenzione dei vertici Rai di proporre l’aumento del canone.

Per il Consiglio "l’aumento del canone non è proponibile, in quanto gli utenti esprimono giudizi negativi sulla programmazione televisiva della Rai che non si distingue dalla programmazione delle emittenti private; che, peraltro, non ‘costano’ nulla all’utenza. In una situazione contrassegnata dalle incertezze determinate dalla sperimentata inadeguatezza della legge Gasparri e da continue e rilevanti innovazioni tecnologiche, la proposta di aumentare il canone appare agli occhi degli utenti del tutto infondata e stride con l’esigenza, ormai ineludibile, di far recuperare alla Rai credibilità sul piano dell’efficienza del servizio pubblico, di un più attento uso delle risorse, della crescita culturale e della moralità".

Il Cnu si è perciò impegnato a "contrastare l’ipotesi di aumento del canone Rai, svolgendo ogni opportuna iniziativa nei confronti della Rai e delle istituzioni interessate, coinvolgendo il vasto mondo dell’associazionismo, degli utenti, dei consumatori e delle forze sociali impegnate a contrastare -in una situazione economica difficile specialmente per le famiglie- gli aumenti dei prezzi e delle tariffe".

 

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