TLC. Consumatori, esplode il caso del sito easy-download. Segnalazione all’Antitrust

Esplode il caso del sito internet easy-download, che fa pagare per scaricare i programmi online fino a 192 euro. Il sito e la società che lo gestisce sono stati segnalati infatti all’Autorità Antitrust sia dall’Unione Nazionale Consumatori sia dall’Adiconsum. Commenta quest’ultima: "I migliori download di tutti i tempi, semplici, veloci e sicuri. Così si legge sul sito tedesco. Peccato che il servizio costi 8 euro al mese, e vincoli il consumatore per 2 anni, con pagamento anticipato ogni anno di 96 euro e che non si possa assolutamente recedere. Una trappola! Tantissimi consumatori dopo avere scaricato, ignari, qualche programma, hanno ricevuto a casa una fattura con la richiesta di versare 96 euro per non incorrere nella mora". L’associazione ha segnalato all’Antitrust la pratica scorretta della società che gestisce il sito, Euro Content LTD, evidenziando che "dal sito si scaricano a pagamento principalmente programmi che sono offerti gratuitamente sul web; gli utenti non sono consapevoli di concludere un contratto e in particolar modo di vincolarsi ad un abbonamento di ben 24 mesi; si utilizzano programmi che immettendo nei motori di ricerca la parola "Gratis" unitamente al software che si sta cercando, fanno apparire gli annunci del sito".

"Sono sempre più numerosi gli utenti che si stanno rivolgendo alla nostra Unione chiedendoci aiuto perché tempestati da e-mail di sollecito di pagamento provenienti dal sito ‘easy download’": è quanto ha denunciato già nei giorni scorsi Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori. "Al semplice inserimento del proprio nome e del proprio indirizzo e-mail sul sito www.easy-download-spiega Dona – iniziano ad arrivare all’utente una serie di mail dove si dichiara che si è concluso un contratto di servizio per un abbonamento di 24 mesi a pagamento anticipato anno per anno. Il passo successivo è la richiesta di pagamento, seguita da intimidazioni, basando la pretesa sulla ormai decorrenza del termine di legge di dieci giorni per il recesso".

"In realtà – spiega Dona- la normativa vigente in materia di contratti a distanza obbliga la società ad inviare idonea informativa per iscritto al consumatore per renderlo edotto dei dati dell’imprenditore, degli estremi del contratto ed, in particolare, dei termini e modalità per l’esercizio del diritto di recesso. Inoltre, per ‘recedere’ dal (presunto) contratto basta inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede legale della società (Easy Download – Euro Content Ltd. – Quirinsstr. 8 – D-60599 Frankfurt am Main p.c.) e per conoscenza alla nostra Unione Consumatori. Infatti il termine legale di dieci giorni si riferisce alla situazione in cui il professionista abbia adempiuto agli obblighi informativi previsti dalla legge, ma dalle molte segnalazioni che sono pervenute ai nostri sportelli pare evidente che questo onere non è stato rispettato". L’associazione ha depositato una segnalazione all’Antitrust e alla Polizia Postale.

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