TLC. Dahlia TV interrompe trasmissioni, Adoc: al via le richieste di rimborso

Dopo qualche mese di tira e molla è ufficiale: le trasmissioni di Dahlia TV sono state interrotte. Si legge sul sito della società: "Dahlia TV ed il suo team sono spiacenti di comunicare che, nonostante tutto l’impegno profuso in questi mesi per offrire il miglior servizio e ricambiare la fiducia accordata dai propri clienti, si trovano costretti ad interrompere le trasmissioni".

A seguito di questa definitiva chiusura l’Adoc, venendo incontro alle richieste di migliaia di consumatori, ha preparato e reso disponibile una lettera di diffida da inviare alla società al fine di ottenere il rimborso degli importi pagati. "Abbiamo ricevuto migliaia di richieste da parte di consumatori danneggiati dalla chiusura di Dahlia Tv – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – pertanto abbiamo predisposto una richiesta di rimborso degli importi pagati che ogni cliente può inviare alla società a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, e per conoscenza all’Adoc anche via fax allo 06.86329611 o mail a info@adoc.org , riservandoci la possibilità di richiedere anche l’eventuale risarcimento dei danni subiti per inadempimento contrattuale".

"La chiusura di Dahlia Tv – aggiunge Pileri – ha creato difatti un grave danno ai circa 300 mila abbonati, che devono essere integralmente rimborsati. Dahlia deteneva i diritti, in esclusiva per il digitale terrestre, per la trasmissione delle partite di Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese, ma anche i diritti per la trasmissione degli incontri della Serie B."

L’Adoc invita gli abbonati a interrompere immediatamente i pagamenti. "Consigliamo a tutti i clienti di interrompere immediatamente i pagamenti e i relativi addebiti bancari, inoltrando alla società una disdetta dell’abbonamento mediante raccomandata con ricevuta di ritorno – conclude il Presidente dell’Adoc – Nel caso in cui fosse stata acquistata una tessera ricaricabile con credito residuo è possibile richiedere la restituzione dell’importo caricato sulla tessera, sempre mediante invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la tessera e i dati di accredito. Tutta la modulistica necessaria per ottenere il rimborso è disponibile sul sito dell’Adoc. Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile mettersi in contatto con i legali dell’Associazione presso le sedi territoriali."

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