TLC. Digitale, botta e risposta fra presidente Puglia Vendola e Agcom

Botta e risposta fra Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Oggetto del contendere: lo switch off, l’ordinamento dei canali digitali sul telecomando e la difesa dei network televisivi locali. "In Puglia siamo all’avanguardia per il sistema delle televisioni locali, con grandi numeri sia per l’occupazione che per le professionalità: dalle nostre parti spesso si combatte ad armi pari con i network nazionali per qualità, professionalità e pluralismo". Dunque "preservare questo patrimonio ed evitare gli assalti che il Governo nazionale, presieduto dal più grande editore radiotelevisivo italiano, sta tentando di portare a termine, forse anche per conclamati interessi privati, è un nostro dovere". È quanto scrive il presidente della Puglia Nichi Vendola in un intervento pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno. E aggiunge: "L’AGCOM, l’agenzia nazionale per le comunicazioni, sta tentando – in accordo con il Governo – un piccolo golpe che riserverebbe alle Tv nazionali i primi tasti dei prossimi telecomandi, quando tutti sanno che i tasti dal 7 al 9 nelle nostre famiglie sono spesso appannaggio delle Tv locali. Sento quindi di condividere l’appello del presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci, che ha chiesto di evitare la "canalizzazione automatica" a favore dei grandi network nazionali, vista anche l’esperienza che si sta vivendo nell’isola. La tutela della concorrenza e del mercato infatti non può essere appannaggio dei liberisti a corrente alternata che allignano tra i banchi della maggioranza di centrodestra, ma va coltivata anche attraverso queste piccole ma grandi cose che passano attraverso la vita quotidiana delle famiglie".

Non si è fatta attendere la risposta dell’Autorità, che ha affidato la replica a una nota stampa: "Leggiamo su alcuni organi di stampa le critiche immotivate che il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rivolge all’Agcom in merito alle ipotesi di riordino della numerazione automatica dei canali (c.d. LCN) a seguito del passaggio del sistema televisivo al digitale terrestre. Si tratta, allo stato, solo di una proposta che, a garanzia della trasparenza e del contraddittorio, l’Autorità ha sottoposto a consultazione pubblica tra tutti i soggetti interessati". L’Autorità afferma quindi che "sarà ben lieta di ascoltare i suggerimenti che il Presidente Vendola vorrà fornire, così come ha fatto nella sua sede istituzionale nell’incontro con il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e come è disponibile a fare con tutte le istituzioni che lo hanno richiesto e lo richiederanno".

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