TLC. Digitale, domani switch over in Lombardia e parte di Piemonte ed Emilia Romagna

Da domani, 18 maggio, switch over in Lombardia, in parte del Piemonte e dell’Emilia Romagna, dove Rai 2 e Rete 4 si potranno vedere solo sul digitale terrestre. I due canali passeranno su digitale in Lombardia (Milano, Pavia, Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Varese, Como, Lecco, Sondrio), a Novara, Vercelli, Asti, Alessandria, Biella e Verbania, a Piacenza e a Parma.

Il passaggio integrale al digitale, secondo il calendario pubblicato sul sito di DGTVi, prevede lo switch off fra il 15 settembre e il 20 ottobre in Lombardia e Piemonte Orientale; fra il 21 ottobre e il 25 novembre in Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia; fra il 26 novembre e il 20 dicembre in Liguria.

In occasione dello switch over, Adiconsum mette a disposizione sul proprio sito internet uno sportello online dove sarà possibile avere informazioni su come scegliere decoder e piattaforma trasmissiva, come sistemare l’impianto di ricezione e come ottenere gli incentivi. In particolare, ecco i consigli dell’associazione: acquistare un solo decoder per provare il sistema; per eventuali problematiche chiamare il numero verde del Ministero 800 022000; in questa fase, non è necessario l’intervento di un installatore riconosciuto, almeno fino alla chiusura definitiva del segnale analogico, ad eccezione degli impianti centralizzati o singoli molto vecchi; laddove il segnale terrestre non è ricevibile, Adiconsum ricorda che è possibile vedere i canali della nuova tv digitale anche tramite il bouquet gratuito TIVÙSAT via satellite.

L’Unione Nazionale Consumatori ricorda i passaggi da fare: "I cittadini del Nord Italia dovranno ripercorrere lo stesso iter che i cittadini romani hanno compiuto qualche mese fa: verificare se si è già in possesso di un televisore di nuova generazione che ha il decoder interno (già da un po’ sono fuori commercio i vecchi apparecchi analogici) o, in caso contrario, acquistare una "scatoletta esterna" da collegare alla vecchia tv. Bisogna poi ricordare che c’è decoder e decoder: nella scelta il consumatore è aiutato dal sistema di bollini Dgtvi: il bollino grigio certifica gli apparecchi più semplici (ed economici) che permettono la sola ricezione dei canali gratuiti; è invece blu il marchio per i prodotti che consentono di vedere anche i programmi a pagamento e di accedere ai servizi interattivi; bollino gold (oro) per i decoder ad alta definizione". Simile la classificazione dei televisori. Poi, ricorda UNC, "per il collegamento alla tv bisogna inserire il cavo dell’antenna nella presa Rf del decoder e collegarlo a sua volta con il televisore, utilizzando la presa scart. Problemi di segnale potrebbero verificarsi nel caso di un errato collegamento di cavi. La seconda fase è la sintonizzazione dei canali che può richiedere un po’ di tempo vista la vastità dell’offerta tra grandi broadcaster, nuovi canali ed emittenti locali. L’ultimo step riguarda l’antenna: può essere necessario un nuovo orientamento o filtri sul tetto".

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