TLC. Digitale terrestre, Antitrust: importante la posizione dei canali sul telecomando

La posizione dei canali sul telecomando è particolarmente importante dal punto di vista della concorrenza, soprattutto nell’attuale fase di passaggio dalla tv analogica a quella digitale terrestre. E’ quanto osserva l’Antitrust nel parere reso all’Agcom in riferimento all’istruttoria avviata proprio dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo l’Antitrust è fondamentale la facilità e rapidità di selezione del programma da parte dell’utente; per questo "l’ordinamento automatico, oltre a rappresentare un servizio importante per l’orientamento dell’utente tra i numerosi canali a disposizione, assume un considerevole rilievo concorrenziale, dal momento che incide sulla visibilità degli operatori esistenti e sulle opportunità di accesso al mercato da parte di nuove imprese".

Seguendo l’esempio di altri Paesi, l’Antitrust auspica un intervento regolatorio da parte dell’Agcom, nella promozione di criteri organizzativi che favoriscono condizioni di piena concorrenza tra gli operatori effettivi e potenziali. Infatti nessun accordo pattizio può garantire condizioni di assoluta imparzialità, oggettività e non discriminazione, connaturate invece all’operato dell’Autorità di regolazione.

Un criterio organizzativo potrebbe essere quello della distinzione per tipologia di contenuti, che fornisce all’utente un immediato riferimento nella ricerca e aumenta al tempo stesso la visibilità dei diversi canali, in quanto stimola l’utente a confrontare l’offerta disponibile sui canali tematici omogenei, posti l’uno accanto all’altro. Ciò enfatizza le opportunità di sviluppare audience per canali e, attenuando la centralità delle prime numerazioni, consente di mantenere una riserva di numerazioni di un certo interesse anche per potenziali newcomer.

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