TLC. Digitale terrestre, domani Adiconsum Veneto organizza incontro a Concamarise (Vr)

Adiconsum non smette di essere al fianco dei cittadini in un momento delicato quale è quello del passaggio dalla tv analogica alla tv digitale. Ora tocca ai cittadini veneti visto che ad ottobre tutto il Veneto passerà al digitale terrestre. Domani, 4 marzo, Adiconsum Veneto, con il patrocinio del Comune di Concamarise, sarà nell’ex chiesa di San Lorenzo a Concamarise, in Provincia di Verona, per un incontro pubblico sul tema "La Tv Digitale: novità, regole e tutele per il Consumatore". Sarà un momento di approfondimento per chiarire i dubbi degli utenti, rispondere alle loro sollecitazioni ed evitare danni a carico della cittadinanza.

Ecco il decalogo, stilato da Adiconsum, per affrontare il passaggio alla tv digitale senza stress:

  1. Essere consapevoli che ogni passaggio tecnologico può creare problemi; in alcuni casi, transitori, si potrebbero non vedere alcuni canali. Il passaggio al digitale è una scelta europea che garantirà uno sviluppo della televisione a vantaggio della qualità di visione e della quantità di canali.
  2. Analizzare i propri apparati di ricezione: prima di fare nuovi acquisti occorre sapere con cosa vediamo attualmente la televisione. Se si ha già in casa un decoder (sat, terrestre o IPTV) durante lo switch over non occorre fare nulla. Se si ha un televisore privo di presa scart si potrebbero avere maggiori difficoltà, forse sarebbe meglio acquistare un nuovo televisore, che per legge ha al suo interno un decoder digitale, al posto di quello esterno. Per vedere il digitale occorre un decoder per ogni televisore. Ricordarsi che i videoregistratori non hanno i sintonizzatore analogico e che quindi possono essere utilizzati solo parzialmente.
  3. Non affrettarsi all’acquisto del decoder: il passaggio alla tv digitale ha un costo e, purtroppo, lo pagano i cittadini, conviene, quindi, spendere poco e bene. I decoder in commercio non sono tutti uguali. Fra quelli terrestri ci sono gli zapper costano pochissimo, circa €30 e fanno vedere solo i canali in chiaro, cioè quelli gratuiti, e tutti gli altri che costano di più, permettendo di vedere le tv a pagamento, usare l’interattività e anche l’alta definizione. Poi ci sono gli altri decoder: quelli satellitari, free to air che fanno vedere centinaia di canali e quelli offerti in comodato dalle pay tv e quelli IPTV che vengono offerti in comodato dalle compagnie telefoniche insieme alla banda larga. Quelli satellitari e IPTV sono utili per chi non ha un buon segnale terrestre.
  4. Informarsi da fonti istituzionali: in questo periodo si ricevono molte notizie sulla tv digitale, molte non sono attendibili, infatti alcuni hanno interesse a venderci un abbonamento alla pay tv o a farci prendere a noleggio dei decoder. Prima di fare qualsiasi acquisto occorre informarsi utilizzando solo fonti istituzionali come il sito del Ministero www.decoder.comunicazioni.it e il numero verde del 800.022.000.
  5. Provare prima il decoder se vedo male l’analogico: ormai è certo, il digitale terrestre in alcune zone potrebbe non essere visibile. Se attualmente si vedono male alcuni canali analogici, con molta probabilità non si riceveranno tutti i canali del digitale terrestre. In questo caso è consigliabile non acquistare immediatamente il decoder terrestre ma di provarne uno, di un amico o di un parente, per verificare la ricezione. Se si è residenti in una zona non raggiunta dal segnale terrestre, per vedere la tv digitale bisognerà utilizzare la ricezione da satellite e acquistare un decoder satellitare per canali in chiaro.
  6. Ricordarsi della neutralità tecnologica: la tv digitale non si vede solo con la piattaforma terrestre, che ovviamente è il naturale sostituto dell’analogico terrestre. Si può utilizzare anche la piattaforma satellitare o quella attraverso il doppino telefonico definita IPTV.
  7. Acquistare come primo decoder uno zapper: verificato che tutto funziona bene si può proceder all’acquisto di altri decoder anche più evoluti.
  8. Risintonizzare e risintonizzare il decoder: quasi tutti i problemi che si verificano durante lo switch over e lo switch off si risolvono sintonizzando spesso il decoder. Tutti devono, pazientemente, sintonizzazare la Tv ogni volta che perdono la visone di qualche canale.
  9. Utilizzare il numero verde del ministero: il numero gratuito del Ministero dello sviluppo economico, Settore comunicazioni, 800.022.000 è a disposizione di tutti i cittadini per qualsiasi informazione relativa alla tv digitale.
  10. Chiedere l’intervento di un tecnico solo strettamente necessario: la spesa più grande da sostenere per passare alla tv digitale è quella relativa all’aggiornamento dell’impianto di ricezione, sia personale che condominiale. Tale spesa deve essere fatta solo se strettamente necessaria, occorre quindi prima avere verificato gli altri punti di questo decalogo e se nonostante tutto si hanno problemi ci si deve rivolgere solo a tecnici installatori, riconosciuti, ed in grado di rilasciare l’obbligatorio certificato di conformità. È sempre consigliabile farsi fare più preventivi, da installatori diversi.

 

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