TLC. Direttiva “Tv senza frontiere”, il testo consolidato della Commissione Ue

La Commissione europea venerdì scorso ha presentato il testo consolidato della direttiva "Televisione senza frontiere" aggiornata. Dopo la prima lettura dinanzi al Parlamento europeo e al Consiglio, si è ora raggiunto un ampio consenso con la Commissione sul futuro quadro normativo del settore europeo dell’audiovisivo.

La nuova direttiva intende contribuire al rafforzamento della competitività dell’industria audiovisiva europea, permettendo ai servizi audiovisivi di avvalersi dei vantaggi del mercato interno indipendentemente dalla tecnologia di trasmissione utilizzata. Sono previste anche norme più flessibili per l’emittenza televisiva tradizionale per tener conto degli sviluppi tecnologici e del mercato e dei cambiamenti nelle abitudini dei telespettatori.

La direttiva rafforza anche il pluralismo dei media nei 27 Stati membri, in quanto apre i mercati nazionali dei media ad una più forte concorrenza da parte degli altri paesi dell’UE e dà impulso alla diversificazione dell’offerta di contenuti televisivi e audiovisivi a richiesta in tutti i paesi dell’Europa.

Nella nuova direttiva le norme sulla pubblicità televisiva sono meno particolareggiate: saranno le emittenti televisive e i produttori di opere cinematografiche a decidere come e quando interrompere con la pubblicità i programmi trasmessi gratuitamente dalla televisione e non una regolamentazione prestabilita a Bruxelles. La durata globale della pubblicità resta di 12 minuti all’ora, mentre il film, i programmi per bambini, i programmi di attualità e i notiziari potranno essere interrotti da annunci pubblicitari non più di una volta ogni 30 minuti.

Per ulteriori informazioni
Il testo consolidato della direttiva "Audiovisivi senza frontiere" (documento di lavoro preliminare)

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