TLC. Europa, accordo sulle riforme: in arrivo nuova Autorità per le Telecomunicazioni

Il rafforzamento della concorrenza e dei diritti dei consumatori sul mercato delle telecomunicazioni, la possibilità di cambiare operatore telefonico fisso o mobile in un solo giorno, un provvedimento sulla libertà in internet, protezione contro le violazioni dei dati personali e l’istituzione di una nuova Autorità europea delle telecomunicazioni: sono alcune delle principali riforme varate dall’Europa. La scorsa notte il Parlamento europeo e il Consiglio hanno infatti raggiunto un accordo sul pacchetto di riforma europea delle telecomunicazioni. Il pacchetto, proposto dalla Commissione già nel novembre 2007, rafforza la concorrenza e i diritti dei consumatori sul mercato delle telecomunicazioni, facilita le connessioni a banda larga ad alta velocità e stabilisce un Regolatore europeo delle Telecomunicazioni (European Body of Telecoms Regulators). Le riforme potrebbero entrare in vigore all’inizio del 2010. Poi i paesi europei avranno 18 mesi di tempo per incorporare le novità nelle legislazioni nazionali.

Eccole dunque, alcune delle novità previste dal pacchetto. C’è il diritto dei consumatori europei a cambiare in un solo giorno lavorativo l’operatore di telefonia fissa o mobile conservando il vecchio numero telefonico. È prevista una migliore informazione ai consumatori, volta ad assicurare la comprensione dei servizi sottoscritti e le possibilità offerte dai servizi di comunicazione. La riforma prevede la protezione dei diritti dei cittadini in relazione all’accesso a internet attraverso un nuovo provvedimento sulla libertà in rete: ogni misura presa dagli stati Ue riguardo accesso e uso dei servizi attraverso le reti di telecomunicazione deve rispettare i diritti fondamentali e la libertà dei cittadini, e in relazione a eventuali misure prese sull’accesso a Internet – ad esempio nella lotta ad attività illegali – i cittadini europei avranno diritto a procedure imparziali, incluso il diritto di essere ascoltati, e il diritto a una revisione giudiziaria efficace e tempestiva.

Nella riforma ci sono garanzie perché la rete internet sia neutrale e perché i consumatori abbiano ampia scelta fra i providers. Viene inoltre prevista la protezione dei consumatori contro la violazione dei dati personali e lo spam, in quanto la privacy viene considerata una priorità. Il che significa che gli operatori avranno la responsabilità della gestione delle informazioni personali e dovranno comunicare alle autorità e ai consumatori eventuali violazioni di sicurezza dei loro dati personali.

La riforma prevede, fra i diversi punti, l’istituzione di una nuova Autorità europea per le telecomunicazioni, uno strumento molto importante – informa l’Europa – per un unico mercato europeo delle telecomunicazioni. La nuova Autorità si chiamerà BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) e le decisioni saranno prese a maggioranza.

"La riforma – ha commentato il Commissario europeo alle comunicazioni Viviane Reding – accrescerà solidamente i diritti del consumatore e la scelta del consumatore nel mercato delle telecomunicazioni d’Europa, e aggiungerà nuove garanzie per assicurare l’apertura e la neutralità di Internet".

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