TLC. Europa: dal 2013 più servizi Internet per i cellulari

In Europa, dal 2013, ci saranno più servizi Internet per i cellulari. Oggi, infatti, il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza i piani per accelerare la diffusione dei servizi Internet per telefoni cellulari e ha chiesto all’UE di essere più audace e assumere la leadership mondiale su questa tecnologia. Secondo il testo approvato, la diffusione di connessioni Internet senza fili, per cui son necessarie frequenze radio dedicate e ininterrotte, è l’unica strada per garantire un accesso a banda larga a tutti i cittadini europei, inclusi quelli che abitano zone remote. Tale obiettivo, suggeriscono gli eurodeputati, può essere raggiunto mettendo a disposizione il cosiddetto "digital dividend", ossia le frequenze liberate dal passaggio della televisione dall’analogico al digitale nei vari Stati membri.

L’obiettivo del primo programma comunitario in materia di politica di spettro radio è assicurare una copertura con banda larga totale nell’UE per il 2013 e un accesso ad alta velocità, di almeno 30Mbps, per il 2020 e coprire cosi il divario digitale esistente fra i vari paesi e all’interno degli stessi. Anche se l’assegnazione delle frequenze è di competenza nazionale, le regole su come condividere l’insieme dello spettro radio fra operatori e utenti devono essere decise a livello europeo.

"Voglio che l’Europa abbia la migliore banda larga e la velocità più alta, perché poi così saremo la casa per lo sviluppo di tutti i nuovi servizi che saranno cruciali per l’economia moderna. Voglio che l’Europa sia la casa per la prossima generazione di Googles , Yahoo, Apple e tutte le altre aziende che sono manifestazioni di competitività e innovazione", ha dichiarato il relatore Gunnar Hökmark (PPE, ES).

La proposta della Commissione, approvata dai deputati, prevede che gli Stati membri predispongano per il 2013 una copertura con banda a frequenza di 800MHz per permettere un accesso a uguali condizioni per i servizi internet su cellulare. I deputati hanno approvato un emendamento per permettere ai governi nazionali di rimandare il raggiungimento di tale obiettivo fino al 2015 nel caso di problemi di coordinamento con le frequenze di paesi terzi. Il Parlamento ha inoltre modificato la proposta originale per chiedere che per il 2015 siano disponibili bande di 1.5GHz e 2.3GHz e uno spettro radio per il traffico internet su telefonia mobile di almeno 1200MHz per permettere l’utilizzo di servizi di qualità. I Ministri UE discuteranno la proposta legislativa il 27 maggio prossimo.

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