TLC. Europei tecnologici: la metà ha accesso a internet

Il 24% delle famiglie europee ha abbandonato la propria linea telefonica fissa in favore del telefono mobile e il 22% di queste a casa utilizza il proprio computer per effettuare telefonate via internet. Ci sono tuttavia grandi differenze tra i Paesi: in Lettonia ad utilizzare il computer di casa per telefonare è il 58% della popolazione che dispone di una connessione a internet; in Lituania il 51%, in Repubblica Ceca il 50%, in Polonia il 49%. Sono sempre di più gli Stati membri dell’Ue in cui la gente ha accesso ad una connessione ad internet senza fili, attraverso reti mobili o satellitari.

Attualmente il 29% degli europei acquista pacchetti di offerte di telecomunicazioni e media, con un aumento del 9% dall’inverno scorso; la combinazione linea telefonica fissa e accesso a internet è la più diffusa. Il 12% delle famiglie possiede la televisione digitale terrestre, con un aumento del 5% rispetto all’inverno 2007, mentre gli utenti di tv analogica sono diminuiti dal 45% al 41%. Una famiglia su 10, nell’Ue, guarda la tv in più di una tecnologia (internet, satellite, cavo, antenna). In Italia la percentuale è del 19%, inferiore al Regno Unito (22%) e alla Francia (25%).

Sono i risultati di un’inchiesta europea, pubblicata oggi dalla Commissione Ue, condotta su un campione di 27mila famiglie dei 27 Stati membri, nel periodo di tempo tra novembre e dicembre 2007. L’inchiesta mette in luce l’emergere di nuovi stili di consumo nei servizi di telecomunicazioni in Europa; il progresso tecnologico e la concorrenza hanno apportato maggiore libertà e possibilità di scelta per i consumatori.

Ormai circa la metà delle famiglie europee ha accesso a internet e una crescente maggioranza dispone di una connessione a banda larga: il 36% nell’Ue, con un aumento dell’8% rispetto all’inverno 2007. Il 59% degli internauti europei si connettono attraverso una linea ADSL, e sono il 4% in più rispetto all’inverno 2007. Per la metà di coloro i quali non hanno un accesso ad internet a casa il motivo principale è la mancanza di interesse verso questo strumento. Il 22% delle case europee ha difficoltà a contattare il responsabile del servizio internet, in caso di problemi di connessione; un utente su 4 che possiede il cellulare non sempre è capace di connettersi ad una rete mobile per effettuare le chiamate. Attualmente è in discussione al Parlamento europeo e al Consiglio la proposta di riforma delle regole comunitarie in materia di telecomunicazioni.

Per consultare il testo integrale dell’inchiesta cliccare qui

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