TLC. Grande Fratello, UNC: ancora proteste per il televoto e la velocità dei conteggi

Il Grande Fratello continua a rimanere nell’occhio del ciclone. Dopo aver sollevato il problema del prolungamento della trasmissione di due settimane, con la finale programmata per il 18 aprile, l’Unione Nazionale Consumatori denuncia ancora proteste per il funzionamento del televoto. Spiega il segretario generale Massimiliano Dona: "Una ‘sentita" eliminazione, quella della scorsa settimana al ‘Grande Fratello’, peccato che la conduttrice Alessia Marcuzzi l’abbia annunciato prima di sapere chi dovesse uscire dalla casa! Lunedì scorso erano in nomination tre concorrenti: Rajae Bezzaz, Giordana Sali e Guendalina Tavassi, quest’ultima all’interno del reality dall’inizio. Soltanto, dunque, la sua eliminazione poteva essere particolarmente coinvolgente (o sconvolgente) per il pubblico che l’ha seguita dall’inizio: come faceva, la Marcuzzi, a sapere ad inizio serata che sarebbe stata propria la concorrente romana ad uscire dal gioco?".

Non solo: l’UNC denuncia segnalazioni di telespettatori che affermano di non riuscire a votare per i concorrenti preferiti. Dubbi anche per quanto riguarda il tempo necessario per calcolare i risultati del televoto e rendere note le percentuali, aggiunge Dona: "Nella scorsa puntata del ‘Grande Fratello’ si è superato qualsiasi record di velocità dei conteggi e la busta con il nome dell’eliminato dalla casa (e annesse percentuali) è arrivata in studio ben 58 secondi dopo la chiusura delle votazioni".

"Ormai siamo alle battute finali – conclude Dona – c’è un ricco montepremi in palio che dovrebbe andare al ‘più amato’ dal pubblico e non al ‘prescelto’ dagli autori, ma sono soprattutto i soldi spesi inutilmente dai consumatori in questi cinque mesi per televotare a farci indignare. Stasera è prevista una ‘doppia eliminazione’, speriamo non ci sia anche un ‘doppio trucchetto’ a danno dei telespettatori".

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