TLC. Grande Fratello, UNC chiede televoto pulito

Si chiama "Televoto pulito" ed è la campagna lanciata oggi dall’Unione Nazionale Consumatori, insieme alla "Petizione per un televoto pulito" che si può firmare sulla pagina facebook. Il Segretario Generale dell’UNC, Massimiliano Dona, ricordando che "nel televoto va tenuto in massima considerazione il principio di trasparenza verso il consumatore", ha dichiarato: "E’ ora di finirla con la bufala della democrazia televisiva se mancano i requisiti della trasparenza ed eguaglianza: se il telespettatore desidera spendere i suoi soldi con il televoto è libero di farlo, ma deve essere correttamente informato sulle regole del gioco, sui costi e sul peso che avrà la sua preferenza".

"Non possiamo accettare – prosegue Dona – che sia ancora possibile fare ricorso a sistemi di invio massivo di preferenze che alterano il risultato finale. Non è un mistero che l’esito di molte votazioni televisive sia stato determinato dall’acquisto di pacchetti di voti tramite call center, il che rappresenta un inganno ai consumatori e una violazione delle regole sui giochi a premio che escludono la possibilità di interventi esterni che alterino l’individuazione dei vincitori". Il Segretario Generale dell’UNC ricorda l’apprezzabile impegno dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) che sta studiando una regolamentazione del televoto. "Intanto – conclude l’avv. Dona -anche in vista dell’imminente Festival di Sanremo, l’Unione Nazionale Consumatori ha lanciato una campagna per il ‘televoto pulito’ con 10 richieste".

Eccole:

  1. REGOLE CERTE: prevedere un regolamento unico, valido per tutti i televoti.
  2. NUMERO DEI VOTI: dovrà essere posto un limite agli Sms inviabili da ciascuna utenza.
  3. VOTAZIONI: stabilire un limite di votazioni all’interno di ciascun programma.
  4. COSTI: devono essere spiegati chiaramente ed uguali per tutti i concorsi.
  5. STOP CALL CENTER: devono essere escluse le chiamate dalle utenze a pagamento.
  6. RISULTATI: i risultati delle votazioni devono essere resi pubblici.
  7. TRASPARENZA: garantire l’accesso alle informazioni sugli incassi da televoto.
  8. SCELTE DI REDAZIONE: divieto di sovvertire gli esiti delle votazioni.
  9. RIMBORSI: tracciabilità dei voti per garantire l’eventuale rimborso.
  10. CONTROLLI: alle operazioni dovrà essere presente un rappresentante dei consumatori.

 

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