TLC. Grande Fratello, nel mirino dell’UNC anche il casting on line

"Siamo sicuri che sia stato il pubblico a scegliere il nuovo concorrente del ‘Grande Fratello’, Nathan Lelli, entrato nella casa come vincitore del casting on-line?" E’ quanto si chiede Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), alla luce di alcuni sospetti circolati dopo la puntata di lunedì scorso del popolare programma televisivo.

"Come è noto -prosegue Dona- abbinato al Grande Fratello, alcuni mesi fa, è stato lanciato un casting on-line grazie al quale, esprimendo la propria preferenza sul sito web del programma, era possibile scegliere il nuovo concorrente del reality di Canale 5. Tuttavia sembrerebbe che, ancora una volta, la votazione dei telespettatori sia stata inutile: ci risulta, infatti, che stilata la classifica dei cinquanta più votati, nessuno dei primi quindici sia arrivato alla diretta televisiva, con buona pace di tutti coloro che avevano mandato un Sms (al costo di un euro) per esprimere la propria preferenza".

"Il caso più clamoroso -afferma il Segretario generale- sembra essere proprio quello di Raffaele Falco, sempre in testa alla graduatoria, e vincitore finale del plebiscito popolare, ma misteriosamente mai chiamato neanche per un colloquio dalla redazione. Se poi fosse confermato che Nathan Lelli, prescelto per entrare nella casa (nonostante fosse solo venticinquesimo in classifica), è nella scuderia di Lele Mora, gli autori ci avrebbero confermato una volta di più il loro totale disinteresse per i voti espressi da casa, utili, evidentemente, solo ad arrotondare i bilanci del programma".

"Riteniamo doveroso -conclude l’avvocato Dona- investire dei necessari accertamenti l’Autorità Antitrust alla quale abbiamo richiesto di acquisire i dati delle votazioni ed i regolamenti che stranamente non sono più accessibili on-line".

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