TLC. Grosseto, Tribunale: Telecom deve garantire diritto alla linea

Con una ordinanza cautelare il Tribunale di Grosseto ha definitivamente chiarito che al di là del gestore telefonico prescelto dall’utente è sempre Telecom a dover provvedere alla riparazione e manutenzione della rete telefonica generale secondo quanto previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche.

Il Tribunale grossetano ha inoltre cristallizzato il principio secondo il quale la possibilità di ricevere ed effettuare telefonate è avvertita dalla coscienza sociale come un’esigenza imprescindibile ed espressione di un diritto della personalità costituzionalmente garantito, quale strumento per l’attuazione di altri diritto fondamentali.

Nel caso specificatamente oggetto all’attenzione del Giudice il malcapitato utente era da anni senza linea telefonica pur avendo gravi problematiche di salute in famiglia.

Per tali elementari principi Telecom, che da anni non effettuava la manutenzione della rete telefonica trovata dal consulente nominato dal Tribunale fatiscente e vetusta, è stata condannata al rifacimento della linea telefonica in modo da garantire il servizio di rete telefonica generale, pur avendo l’utente un contratto con Fastweb non solo per l’adsl ma anche per le telefonate.

"Confidiamo a livello generale – commenta il presidente di Confconsumatori Toscana Marco Festelli che ha seguito in giudizio il consumatore – che Telecom provveda ad intervenire, come previsto per legge e per contratto con lo Stato, a garantire il servizio a tutti quegli utenti che magari non vivono in centri urbani e che da anni sopportano continui malfunzionamenti o non funzionamenti del telefono, vedendosi così sopprimere il proprio diritto costituzionalmente garantito".

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