TLC. H3g rimodula le tariffe, MC chiede inibitoria al Tribunale di Milano

Nei giorni scorsi H3g ha inviato un sms ai suoi utenti avvisando che tutto il credito accumulato con autoricariche nel 2006 si trasformava in bonus da consumare entro il 31 dicembre 2007. Al fine di spiegare ai clienti la novità, il gestore ha anche attivato un numeri ad hoc, il 4940, che, tuttavia, non e servito a placare gli animi: gli interessati – circa 5000 persone – contestano, infatti, che h3g in questo modo ha violato le condizioni contrattuali, che nel 2006 non ammettevano scadenza all’autoricarica.

Anche il Movimento Consumatori la pensa così tant’è vero che ha richiesto – in via d’urgenza – al Tribunale di Milano che l’illegittimo comportamento adottato dalla "3" venga inibito e che quest’ultima restituisca le penali già incassate. Il primo atto della querelle è fissato per il 25 ottobre 2007. "Era necessario andare in causa contro H3G – afferma Alessandro Mostaccio, responsabile nazionale del settore telefonia del MC – a tutt’oggi nonostante la nostra diffida di giugno scorso i contratti di questa azienda ancora contengono delle clausole in contrasto con la legge Bersani, come quella che prevede il pagamento di penali in caso di recesso".

Le nuove normative della "Bersani bis" – chiarisce l’Associazione – dovevano garantire al consumatore la libertà totale nella scelta dell’operatore telefonico, attraverso la possibilità di recedere da qualsiasi piano tariffario senza l’obbligo di pagare penali. Così non è stato. H3G, così come altri operatori, non si è adeguata e, all’utente che decida di "passare" ad un altro operatore, continua a tutt’oggi a richiedere ingenti somme, fino a 300-350 euro a titolo di penale.

Nel frattempo l’associazione invita tutti i consumatori danneggiati da questi comportamenti illegittimi di "3" ad appoggiare e sostenere le azioni collettive inibitorie, tesserandosi al Movimento Consumatori e segnalando i propri casi personali all’indirizzo telefonia@movimentoconsumatori.it.

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