TLC. I commenti dei Consumatori alla multa inflitta da Agcom ai 5 operatori

"Siamo veramente stufi di sentir parlare di multe comminate dall’Antitrust agli operatori telefonici!" E’ quanto dichiarano Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori ed Elio Lannutti, presidente di Adusbef. "Non è certo una critica nei confronti dell’azione dell’Antitrust che, anzi, valutiamo positivamente, ma, più semplicemente, vorremmo che fossero sradicati, una volta per tutte, i comportamenti scorretti che sono alla base di tali sanzioni".

Problemi relativi alla portabilità del numero, malfunzionamento delle linee, attivazione di servizi non richiesti, cioè le motivazioni apportate dall’Antitrust a queste ultime sanzioni, sono solamente il fanalino di coda degli innumerevoli problemi relativi al settore delle telecomunicazioni. Solo la scorsa settimana un’altra multa erano state inflitte altre sanzioni relativamente al cambio dei piani tariffari.

"È evidente – continua la nota di Federconsumatori e Adusbef – che queste multe non costituiscano un reale deterrente per comportamenti scorretti dei gestori telefonici. Infatti, considerate le decine di milioni di utenti coinvolti e l’elevatissimo ammontare del relativo giro di affari, le multe addirittura convengono agli operatori di telefonia. Se le cose stanno così a subirne i danni sono gli utenti. È necessario che le Authority interessate, Antitrust e AGCOM, abbiano i poteri per intervenire con sanzioni amministrative che arrivino alla sospensione dell’attività dei gestori e siano in grado di erogare sanzioni pecuniarie elevando i limiti oggi stabiliti".

Soddisfatto delle sanzioni elevate dall’Agcom nei confronti dei 5 operatori telefonici, è il Codacons, che però chiede all’ Autorità per le comunicazioni "studi strumenti di indennizzo diretto in favore degli utenti danneggiati". "Il comportamento delle compagnie telefoniche sanzionato dall’Agcom ha di fatto prodotto un enorme danno economico agli utenti – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Basti pensare agli ostacoli nella portabilità che hanno impedito ai consumatori di migrare verso gestori più convenienti, o all’attivazione di servizi a pagamento non richiesti. Abusi che ora gli operatori dovranno risarcire. A tal fine – conclude Rienzi – invitiamo l’Autorità a studiare meccanismi di indennizzo diretto in favore degli utenti danneggiati, anche sottoforma di ricariche telefoniche o accrediti in bolletta".

Comments are closed.