TLC. Italia-Programmi.net, cosa fare?

La Casa del Consumatore continua a ricevere molte segnalazioni da parte di utenti che sono incappati nella truffa del sito di download Italia-Programmi.net. "I più ci chiedono se debbono pagare e, chi ha pagato, vuol sapere se può riavere i soldi. Tutti vorrebbero essere lasciati in pace e non ricevere continui solleciti di pagamento" fanno sapere dall’Associazione che ha cercato di fare il punto della situazione ricordando qual è la strada migliore per venirne fuori. "Come ha spiegato lo stesso presidente dell’Antitrust in una recente puntata della trasmissione Striscia la Notizia, non c’è alcunché da pagare. Chi ha aderito a Italia-Programmi.net sino allo scorso mese di agosto lo ha fatto senza rendersene conto e dunque non deve pagare nulla in quanto è stata a tutti gli effetti vittima di un raggiro. In questo caso potete comunicare alla società (sempre che ci riusciate) che non era vostra intenzione sottoscrivere alcun abbonamento, chiedendo di non inviarvi più alcun sollecito. Se ne riceverete ancora, denunciate la società alla polizia postale per molestie".

In teoria – aggiunge l’Associazione – da settembre il sito ha comunicato che l’adesione al "servizio" era a pagamento. In realtà è stato rilevato che in alcuni orari l’avviso di pagamento di 8 euro al mese spariva, mentre in altri ricompariva. In ogni caso, quando l’utente "aderisce", in risposta riceve una mail che non fa cenno alcuno a pagamenti dovuti, limitandosi a comunicare nome utente e password. Questa circostanza, unita al fatto che il contratto non è firmato e che il pagamento non è contestuale alla registrazione dei dati, rende ancora oggi la pretesa di Italia.Programmi.net assolutamente debole e priva di tutela. Potrebbe infatti benissimo qualcuno aver adoperato il vostro (o altro) computer e inserito i vostri dati senza che voi lo sapeste. Visto che, al momento dell’ordine, non c’è stato nessun pagamento con carta di credito o simili, e visto che la mail che vi è arrivata (che sembra spam) non riferisce di alcun acquisto, voi ancora oggi non avete modo di accorgervi se qualcuno attiva un "abbonamento" da voi non richiesto.

Se avete aderito da pochi giorni – ricorda La Casa del Consumatore – avete dieci giorni di tempo per recedere dal contratto e in tal caso dovete rispondere alla loro mail comunicando il vostro recesso utilizzando la formula "Con la presente comunico il mio recesso con effetto immediato".
Per chi ha già pagato, infine, può provare a chiedere la restituzione delle somme.

Comments are closed.