TLC. L’Agcom avvia una consultazione pubblica sull’uso delle frequenze radiomobili

L’Agcom avvia una consultazione pubblica sull’utilizzo delle bande di frequenza a 900, 1800 e 2100 mhz da parte dei sistemi radiomobili. La delibera è stata pubblicata oggi sul sito internet dell’Autorità, dove sono disponibili modalità e documento di consultazione, ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha dunque avviato una consultazione pubblica sull’utilizzo flessibile della banda di frequenze attualmente utilizzata per i servizi radiomobili di seconda generazione (GSM) aprendo alla possibilità dell’impiego dei sistemi di terza generazione (3G), il cosiddetto refarming. "L’iniziativa – rende noto in un comunicato stampa – è in linea con la recente proposta della Commissione Europea di eliminare le restrizioni in materia di spettro radio per i servizi senza fili innovativi e si inquadra nello sforzo dell’Agcom, annunciato dal Presidente Corrado Calabrò nella sua relazione al Parlamento, di promuovere un utilizzo più flessibile dello spettro radio, risorsa cruciale per lo sviluppo del sistema produttivo nazionale". L’obiettivo è dunque quello di una gestione orientata al mercato per favorire la concorrenza e offrire ai cittadini altre possibilità di accesso ai servizi mobili a larga banda.

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