TLC. MSE: al via consultazione pubblica di operatori telecomunicazione per banda larga

Una consultazione pubblica per azzerare il digital divide e verificare la disponibilità degli operatori di telecomunicazione a fornire, nelle aree sprovviste, il servizio di banda larga. Il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha dato mandato a Infratel Italia di avviare la periodica consultazione pubblica per un corretto proseguimento del Piano Nazionale Banda Larga volto all’azzeramento del digital divide italiano sull’intero territorio nazionale, incluse le aree rurali. La consultazione – informa il MSE – vuole "definire le aree sprovviste del servizio di connettività a banda larga, verificando il potenziale interesse da parte di tutti gli operatori di telecomunicazione a fornire, in quelle aree, il servizio a banda larga. Si tratta di un aggiornamento periodico dell’elenco delle aree (c.d. bianche, ove non essendo presente nessun operatore è necessario l’intervento pubblico) già individuate per l’elaborazione del Piano Nazionale Banda Larga".

La società Infratel Italia chiede dunque agli operatori di tlc di indicare in quali aree sono presenti e quali sono le caratteristiche del servizio fornite: in quale aree (fra quelle individuate in un apposito elenco) hanno programmato eventuali piani di investimento e, in tal caso, di fornire il piano triennale di investimento, il calendario degli interventi, le prove del possesso di adeguate risorse finanziarie; di indicare infine in quali aree sono potenzialmente interessati ad acquisire i Diritti d’Uso di coppie di fibra ottica o di infrastrutture realizzate con l’intervento pubblico.

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