TLC. Mediaset Premium, nulle due clausole del contratto

Sono vessatorie, quindi nulle, due clausole del regolamento di servizio della carta Mediaset Premium. A deciderlo è stato un Giudice del Tribunale di Benevento (sentenza n.1358 dell’11.10.07), che ha condannato Reti Televisive Italiane (RTI spa) su segnalazione del Movimento Difesa del Cittadino. L’associazione , infatti, aveva chiesto al Giudice di verificare la vessatorietà di alcune clausole del contratto di pay tv di Mediaset. La causa ha visto l’intervento anche di Adiconsum.

In particolare, il Tribunale ha dichiarato nulle le seguenti clausole:

  • quella con cui "l’azienda declinava ogni responsabilità per la mancata fruizione del servizio riconducibile a guasto e/o altri motivi di varia natura tecnica";
  • quella che vedeva il foro di Roma competente in esclusiva sulle controversie nascenti dal contratto anche se il consumatore risiedeva in altra città.

Per il Tribunale, che ha accolto parzialmente le richieste delle due associazioni rigettando quella di risarcimento del danno, la circostanza che RTI spa avesse modificato in corso di causa le clausole impugnate dalle associazioni non ha nessuna rilevanza, visto che i rapporti in essere non subivano le pretese modifiche operate dalla azienda.

"La sentenza – spiega Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino – ha punito l’arroganza di Reti Televisive Italiane che, dopo una formale diffida di MDC, si era rifiutata di modificare bonariamente le clausole del contratto Mediaset Premium persino in sede di conciliazione innanzi al Corecom del Lazio".

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