TLC. Mediaset e Sky, Adiconsum: “Agcom intervenga contro la disapplicazione della legge Bersani”

Numerosissime sono le segnalazioni di consumatori pervenute ad Adiconsum sulla mancata applicazione della legge 40/07 (Bersani-bis) da parte di Mediaset e Sky. Il primo emittente sta inviando agli oltre due milioni di utenti titolari delle tessere ricaricabili Mediaset Premium un messaggio che li invita a spendere tutto il credito ricaricato entro il 30 giugno 2007 (data prevista per la scadenza delle tessere), altrimenti andrà perso. E’ la denuncia di Adiconsum che ricorda agli utenti che il messaggio in questione è contrario all’art. 1 della Bersani-bis.

Per quanto riguarda Sky – continua l’associazione – l’emittente ha modificato il proprio contratto, introducendo finalmente il diritto di recesso per il consumatore, ma con modalità che di fatto lo annullano. Se, infatti, il recesso avviene nel corso del primo anno d’abbonamento, Sky si arroga comunque il diritto di chiedere gli importi dovuti a titolo di corrispettivo per il servizio fruito fino alla data di efficacia del recesso e per il rimborso dei "Costi dell’operatore"; dopo il primo anno, il versamento del corrispettivo per la cessazione del contratto.

Facendo due conti – spiega Adiconsum – recedere da Sky, al consumatore costa da un massimo di 576 euro (primo anno, abbonato a MYSKY con installazione impianto) ad un minimo di 30 euro (anni successivi, possessore solo della smart-card con decoder ed impianto proprietari). Anche in questo caso – commenta l’associazione – il consumatore assiste ad una disapplicazione della Bersani bis.

Adiconsum, a fronte di tali comportamenti, chiede l’intervento urgente dell’Autorità garante per le Comunicazioni e del ministro Bersani, per obbligare Mediaset e Sky a rispettare quanto previsto dalla legge a tutela dei diritti dei consumatori.

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