TLC. Milanesi telefonino-dipendenti ma ancora poco navigatori. Lo rileva la Camera di Commercio

Due milanesi su tre sono schiavi del cellulare, mentre il 55,4% dei romani e il 47% dei napoletani riesce a fare a meno del telefonino, almeno per un giorno. Al contrario, solo per un milanese su tre il cellulare non è di uso quotidiano: per il resto, uno su cinque lo usa per meno di dieci minuti al giorno e uno su dieci assicura di tenerlo quotidianamente in funzione per almeno tre ore. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Camera di Commercio nelle città di Milano, Roma e Napoli, basato su un campione di 842 interviste. Dalla ricerca si scopre invece che sul web si naviga ancora davvero troppo poco, probabilmente a causa del digital divide che contribuisce a tenere i cittadini lontani dalle nuove tecnologie.

A livello nazionale, il 50% degli intervistati ha dichiarato infatti di non utilizzare mai Internet e se proprio lo fa è per leggere i siti dei giornali on line e l’11% per scaricare film e musica. A Milano invece il 59,5% delle donne usa poco Internet, contro una media nazionale del 55,7% (33,3% degli uomini), il 43,2% dei giovani trascorre sul web tra una e tre ore al giorno. Tuttavia, la Rete è più utilizzata rispetto allo scorso anno, da un intervistato su tre.

Tra i milanesi, il 17,4% invece naviga da una a tre ore e il 3,6% tra le tre e le otto ore, mentre l’1,1% si collega a internet per oltre otto ore. E la Rete è gettonata per informarsi sulle versione on-line dei giornali italiani (25%) e per scaricare file e musica. Per contro, il 6,4% ascolta la radio e il 4,3% partecipa a forum o blog.

Infine, sono soprattutto i giovani milanesi (tra i 26 e i 35 anni) a utilizzare intensamente la Rete, mentre il 78,8% degli meneghini con bassa scolarizzazione (diploma di scuola media inferiore) confessa di non utilizzare pressoché mai il Web.

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