TLC. Minori e tv, Moige: “La maglia nera va a Italia 1”

Italia 1 conquista la maglia nera della programmazione per bambini e ragazzi, mentre la Rai Uno si aggiudica il plauso dei genitori superando le preferenze di Rai Tre. Lo afferma l’Osservatorio Tv del Moige – Movimento Italiano Genitori che ha stilato il report del mese di ottobre sulla base delle segnalazioni ricevute attraverso il Numero Verde 800933383 e attraverso l’apposito spazio di segnalazione presente sul sito www.genitori.it.

Nel mese di ottobre sono state 66 le segnalazioni che ogni giorno sono giunte all’associazione. Nel periodo estivo ammontavano a 44. Le maggiori proteste hanno riguardato non singoli film ma la programmazione stabile, in particolar modo il reality "La pupa e il secchione", le volgarità dei Simpson e le immagini crude e cruente di "CSI – Miami". Non si salva però, nonostante la redazione sia stata più volte criticata per questo, il programma di informazione ‘Studio aperto’ che continua a proporre le immagini, senza veli o quasi, delle copertine di Max. Segue, nell’elenco dei ‘cattivi’ un’altra rete Mediaset, Canale 5, criticata soprattutto per il crescendo di volgarità di ‘striscia la notizia’ e per i troppi doppi sensi del programma "C’è posta per te".

Nel report del Moige ci sono anche i premiati. La più attenta alle esigenze dei minori è la programmazione di Rai Uno che questa volta supera in gradimenti Rai Tre grazie, soprattutto, per il film "Shall we dance", la mini serie ‘Papa Luciani. Il sorriso di Dio’, l’improvvisa incursione in tv di Fiorello con "W Radio due" e il nuovo taglio di conduzione di "Affari tuoi". Rai Tre, pur ricevendo numerosi elogi per il programma per ragazzi ‘Trebisonda’ è anche stata criticata per alcuni eccessi irriverenti e piuttosto volgari della cabarettista Luciana Litizzetto a "Che tempo che fa": un peccato visto che nelle ultime puntate dello scorso anno il suo stile si era fatto meno volgare e il cambiamento era stato addirittura elogiato.

 

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