TLC. Multa Antitrust a RTI, Consumatori chiedono rimborsi

Se il gruppo Mediaset non restituirà i canoni illegalmente percepiti con la promozione dei canali Cinema Energy e Cinema Emotion, il Movimento Consumatori "si vedrà costretto a promuovere una class action per tutelare i consumatori danneggiati": sono le parole con le quali l’associazione ha accolto la decisione dell’Autorità Antitrust, che ha multato RTI per 130 mila euro a seguito di pratica ritenuta scorretta, perché mascherava come modifica dei programmi una variazione tariffaria.Fra le associazioni che avevano presentato il ricorso, Altroconsumo propone i moduli per chiedere il rimborso e lancia una petizione perché Mediaset ponga fine alle pratiche commerciali scorrette. Adiconsum, a sua volta, chiede a Mediaset un incontro immediato per concordare le modalità per il risarcimento.

L’aumento del prezzo, ricorda MC, è avvenuto con il meccanismo del silenzio-assenso, dopo l’invio di una lettera anonima e dal contenuto assimilabile a un messaggio pubblicitario, con la quale non è stato correttamente segnalato che si trattava di un aumento tariffario che consentiva all’abbonato di recedere dal contratto. "Considerata la grave illegittimità del comportamento tenuto da RTI, il Movimento Consumatori chiederà al Tribunale di Roma di inibire l’applicazione delle nuove tariffe e di informare tutti gli abbonati del diritto di ottenere in restituzione quanto corrisposto a seguito degli illegittimi aumenti tariffari – annuncia MC – Se il gruppo Mediaset non restituirà spontaneamente gli illegittimi aumenti delle tariffe, l’associazione si vedrà costretta a promuovere una class action per tutelare i consumatori danneggiati. Il Movimento Consumatori invita tutti coloro che intendano ottenere il rimborsi da RTI a contattare l’associazione all’indirizzo azioni.collettive@movimentoconsumatori.it".

Sul sito di Altroconsumo sono disponibili le lettere per chiedere il rimborso. Commenta l’associazione: "L’Autorità ha fatto correttamente il suo lavoro, ma c’è da chiedersi quale efficacia possano avere sanzioni di questo tipo, stabilite a nove mesi di distanza dal fatto (certo sarebbe stato meglio sospendere subito la diffusione del messaggio) e per un importo che non appare particolarmente gravoso, considerato il vasto numero di utenti coinvolti. Non è la prima volta che Mediaset ricorre a pratiche di questo tipo, tant’è che è già stata sanzionata dall’Antitrust. Senza dimenticare il recente caso delle partite dei preliminari di Europa League, che i tifosi di Napoli e Palermo hanno dovuto pagare a parte anche se avevano sottoscritto il pacchetto calcio". Da qui l’invito ad aderire alla petizione.

"Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario nazionale – chiede a Mediaset di rimborsare i consumatori. Tutti coloro che si sono abbonati, prima del 20 novembre 2010 a Gallery, con modalità Easy pay, e che, a loro insaputa, hanno trovato in fattura l’aumento, devono ottenere la restituzione di quanto non correttamente richiesto". Tutti i clienti Mediaset Premium che ritengono di avere diritto alla restituzione, informa Adiconsum, possono scrivere alla mail rimborsomediaset@adiconsum.it indicando le proprie generalità, per essere poi informati sulle eventuali modalità per ottenere il rimborso.

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