TLC. Multa ad Easy Download, la soddisfazione dei Consumatori

"Accogliamo con piena soddisfazione il provvedimento dell’Autorità Antitrust con il quale è stata comminata una significativa sanzione, pari a euro 960.000, alla società Euro Content Limited per l’oramai tristemente noto caso del sito www.EasyDownload.info". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. "Come a molti noto – prosegue Dona – l’Unione Nazionale Consumatori aveva per prima segnalato il caso lo scorso giugno 2010 a seguito delle migliaia di segnalazioni pervenute allo sportello del nostro sito www.consumatori.it".

"La sanzione – spiega il Segretario generale dell’UNC – è stata irrogata dall’Autorità a seguito di una approfondita attività istruttoria che, fa sapere la stessa Antitrust, ha rilevato due principali profili di scorrettezza: da un lato la società ha tratto in inganno i consumatori utilizzando dei siti ponte attraverso i quali scaricare software genericamente gratuiti senza chiarire in modo adeguato che si trattava invece di operazioni a pagamento; in secondo luogo, l’Autorità ha posto l’attenzione sulla pressione psicologica operata dalla società attraverso le minacce di azioni legali e l’eventuale segnalazione del mancato pagamento ad agenzie di credito. Il che induceva gli utenti a pagare le somme richieste". "Fortunatamente – conclude Dona – grazie anche alla intensa campagna informativa svolta dalla nostra Associazione, sia in televisione (la stessa ‘Striscia la Notizia’ si è occupata del caso) sia tramite l’ausilio dei social network, solo un contenuto numero di consumatori ha ceduto a queste indebite richieste di pagamento corrispondendo gli importi richiesti dalla società finita sotto inchiesta".

Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento (CRTCU) fa sapere che anche numerosi trentini sono caduti nella trappola tesa dalla società Euro Content Limited, la cui attività ha avuto inizio il 1° aprile 2010 tramite il sito Internet www.easy-download.info. "Le persone coinvolte – scrive il CRTCU in una nota – secondo quanto riportato dalla stessa società nel corso dell’istruttoria, nel periodo 1° aprile-14 ottobre 2010, sono oltre 100.000-200.000, con picchi, in alcune settimane dei mesi di giugno e fino al 13 luglio 2010, (500-2.000 registrazioni al giorno)". "Risulta, inoltre, che alla data del 18 luglio 2010, i consumatori che avevano pagato il prezzo dell’abbonamento erano oltre 3.000-7.000, cui si aggiungono i circa 1.000-3.000 che al 31 agosto 2010, sempre secondo le indicazioni fornite da Euro Content, avrebbero corrisposto il canone di abbonamento a seguito del ricevimento dei solleciti assistiti da minaccia di esercizio di azioni legali per il recupero del credito". "Per tutti coloro che hanno pagato – fa sapere il CRTCU – vi è ora la possibilità di chiedere in restituzione le somme e, in caso di esito negativo, intraprendere la via legale anche attraverso l’azione di classe di cui all’art. 140bis del Codice del Consumo".

"Si tratta di un grande successo per i consumatori italiani, ottenuto anche grazie all’esposto presentato da Federconsumatori Bologna", che ricorda come siano "numerosissimi i cittadini che navigando in rete tramite ricerche con parole-chiave tipo antivirus, software gratis ecc., sono finiti nella pagina del sito easy-download, che proponeva un modulo di registrazione in cui inserire i propri dati al fine di scaricare software open source già gratuitamente disponibili in rete". "Il numero dei cittadini caduti nella trappola è stato altissimo, come ammesso anche dalla stessa Antitrust che parla del "maggior numero di segnalazioni di consumatori e loro associazioni (peraltro pervenute in un arco temporale di pochi mesi) in assoluto mai registrato dall’Autorità nella propria attività di applicazione del Codice del Consumo". Secondo Federconsumatori questo è "un grande risultato per la correttezza e la trasparenza del mercato italiano e della rete internet, che troppo spesso è palcoscenico per truffe e scorrettezze di ogni genere a danno degli utenti. Si tratta anche di un ottimo esempio di come il lavoro congiunto di cittadini, Associazioni di Consumatori e Autorità di vigilanza, se svolto correttamente e con impegno, dia risultati di indubbia importanza per la tutela dei consumatori, la trasparenza del mercato e in definitiva per la tranquillità di tutti".

 

Comments are closed.