TLC. Nomine Rai, Federconsumatori: necessaria riforma dell’Azienda

Saranno rese note le nomine dei nuovi vertici del Tg1, di Raiuno e delle quattro vice direzioni generali: tutti i possibili nomi circolati fino ad oggi sono riconducibili al Governo tanto da indurre l’Usigrai a rivolgersi al Capo dello Stato per denunciare "interferenze esterne sulle nomine".

"Con le nuove nomine che si prospettano in casa Rai, se approvate dal Consiglio di Amministrazione, si confermerà ancora una volta l’invadenza e la lottizzazione da parte dei partiti nella gestione dell’azienda", è il commento di Federconsumatori che aggiunge: "Si tratta di ingerenze assai gravi ed intollerabili, che influiscono negativamente sulla gestione di un’azienda che, invece, dovrebbe svolgere il delicatissimo compito di informare il Paese in piena autonomia e al di sopra di tutte le influenze politiche e dei partiti".

Secondo Federconsumatori "indipendenza e professionalità sono presupposti indispensabili, a maggior ragione in una fase in cui la televisione italiana è interessata dal passaggio alla tecnologia digitale che, con tutte le sue conseguenze, richiederà da parte dei vertici dell’azienda una trasformazione ed un’evoluzione in grado di interpretare e rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini utenti".

L’Associazione conclude chiedendo una riforma totale della RAI, nella quale la politica faccia, non uno, ma due passi indietro, a partire dal prossimo Consiglio di Amministrazione, fino alle nomine all’interno dell’azienda.

 

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