TLC. Nuove regole dalla Commissione Ue per l’uso dei cellulari durante i voli europei

Oggi sono state adottate dalla Commissione europea delle misure per migliorare la comunicazione con i cellulari durante i voli europei. I nuovi servizi paneuropei permetteranno a tutti gli utenti di aerei che portano il cellulare a bordo, che sono già il 90%, di effettuare chiamate e mandare messaggi in volo nel modo più sicuro possibile.

I telefonini dei passeggeri saranno collegati ad una rete cellulare a bordo, collegata via satellite alla terra. Si manterrà così un livello della potenza di trasmissione più basso rispetto al collegamento diretto delle reti mobili a terra, assicurando la sicurezza degli apparecchi dell’aereo. Questo sistema armonizzerà i requisiti tecnici richiesti a livello comunitario, facilitando la gestione delle licenze nazionali concesse alle singole compagnie dai diversi Stati membri, nel rispetto del principio del mutuo riconoscimento. Un cellulare registrato in Francia, potrà usufruire dei servizi di comunicazione mobile in volo su un qualsiasi paese europeo, senza richiedere ulteriori licenze.

"L’azione della Commissione è motivata dal fatto che i servizi di telecomunicazione paneuropei, come la telefonia mobile a bordo degli aerei, richiedono uno "sportello normativo unico" per poter funzionare in tutto il territorio dell’UE. Per attuare questo nuovo servizio occorreva adottare una decisione normativa valida per tutto lo spazio aereo europeo", ha affermato Viviane Reding, commissaria europea responsabile della Società dell’informazione e dei media.

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea per tutta l’Ue e le autorità dell’aviazione civile si stanno occupando della sicurezza tecnologica il volo, nell’ambito delle procedure per la certificazione dell’aeronavigabilità delle apparecchiature.

La Commissione non ha ancora determinato i costi del servizio, che non rientreranno nel regolamento sul roaming internazionale, che si riferisce solo alle reti terrestri. Sarà il fornitore del servizio a decidere i costi, ma sotto la vigilanza della Commissione europea.

"Ci attendiamo ora che le offerte tariffarie degli operatori siano trasparenti e innovative", ha aggiunto Reding. "I servizi di telefonia mobile a bordo possono essere molto interessanti, soprattutto per coloro che viaggiano per lavoro e hanno necessità di comunicare ovunque si trovino e ovunque vadano. Tuttavia, se i consumatori riceveranno bollette telefoniche astronomiche il servizio non decollerà".

L’invito della commissaria rivolto alle compagnie aeree e agli operatori del settore è stato quello di "creare, a bordo degli aerei, le condizioni necessarie affinché coloro che utilizzano questi servizi di comunicazione non disturbino gli altri passeggeri".

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