TLC. Nuovo accordo con H3G: meno costi per recedere dal contratto

Grazie all’azione inibitoria, intrapresa da Adiconsum nei confronti di H3G, è stato firmato un accordo, depositato presso il Tribunale di Milano, che consente di recedere dall’azienda sostenendo meno costi. Infatti, in merito alle clausole del "Regolamento di servizio Scegli 3 New Abbonamento e Ricaricabile 2007" e "Regolamento di servizio Tre.dati Scegli 3 New", l’Associazione ha ottenuto un abbassamento dei costi e un innalzamento della trasparenza.

Ora, quando si decide di chiudere ogni rapporto con H3G, esiste una differenza fra chi restituisce il cellulare concesso in comodato d’uso, e chi no. I primi pagheranno ora costi molto più bassi rispetto al precedente contratto (naturalmente la quota varierà a seconda del periodo da cui partirà l’interruzione del contratto). Infatti:

  • chi riconsegna il bene in comodato, dopo il 12° mese, sostiene costi fra un massimo di 86 euro e un minimo di 30 euro (per il cellulare) e 100 euro e 30 euro (per il modem);
  • chi, invece, trattiene il bene, è tenuto a versare fra i 350 e i 30 euro (per il cellulare), fra i 300 e 30 euro (per il modem).

Inoltre, è possibile, a fronte della scadenza dell’impegno che vincolava il consumatore ad effettuare una ricarica periodica di un certo importo, rimanere in possesso del cellulare in godimento gratuito. Adiconsum ritiene i costi ancora troppo elevati ed ha pertanto richiesto l’intervento dell’Autorità Garante per le garanzie nelle comunicazioni per determinare la correttezza dei costi applicati. H3G si è impegnata ad adeguarsi all’eventuale pronunciamento dell’Autorità con procedura automatica. In caso di mancato pronunciamento, entro 6 mesi dell’AGCOM, Adiconsum sarà libera di procedere per le vie legali nei confronti di H3G. Adiconsum, alla luce delle sostanziali novità introdotte dall’accordo, invita, quindi, tutti i consumatori che hanno intenzione di recedere da H3G a leggere nel dettaglio il nuovo Regolamento.

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