TLC. Parlamento Ue, nuove regole per sistema radio-tv

La commissione industria, ricerca ed energia del Parlamento europeo ha approvato un nuovo testo sulla regolamentazione del sistema radiotelevisivo "che pone al centro i diritti dei consumatori e i principi dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione". E’ quanto rileva Umberto Guidoni, europarlamentare dei Comunisti Italiani, secondo il quale la relazione approvata "pone nuovamente seri limiti alla pubblicità, come del resto ci chiedevano dalla gran parte degli editori europei". "Abbiamo ristabilito il limite di 45 minuti per ogni interruzione pubblicitaria durante la trasmissione di film (la proposta della commissione portava il limite a 35 minuti) e si è eliminata la possibilità che il 20% di pubblicità oraria fosse conteggiata solo con gli spot brevi, escludendo le televendite", ha spiegato Guidoni. La direttiva fa divieto di vilipendere la dignità umana nelle comunicazioni commerciali e richiama al rispetto dei diritti dei minori. Infine importanti misure sono state prese per assicurare che i fornitori di servizi promuovano la produzione e la tutela di opere europee e introducano norme a difesa dei disabili e dei minori in modo che gli sia garantito l’accesso alle opere senza pregiudizio.

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