TLC. PlayStation3, l’Adoc scrive alla Sony

In vista della presentazione, il prossimo 27 marzo, della PlayStation3, l’Adoc ha scritto alla Sony Computer Entertainment Italia, chiedendo rassicurazioni sulle principali questioni sollevata dai possibili nuovi acquirenti. "La prima questione – spiega il Presidente dell’Adoc Carlo Pileri – è quella relativa alla compatibilità dei giochi della PS2. Sembra infatti che la versione europea della console, a differenza di quella giapponese e americana, non consentirà di giocare a questi giochi con la nuova PS3".

L’associazione calcola in 50 milioni di euro il danno provocato ai consumatori. Dei possessori della PS2, secondo l’Associazione, almeno 500.000, acquisteranno la nuova PS3. Un calcolo prudenziale di 100 € di giochi a consumatore, quindi, porta alla non indifferente cifra di 50 mln di € di perdita economica secca.

"Chiediamo alla Sony – continua il presidente dell’Adoc – di aprire la nuova console ai vecchi software, oppure di permettere a coloro che dimostreranno di possedere giochi della vecchia PS2 di poter scaricare gratuitamente un nuovo gioco per la PS3. Insomma, studiare una forma di tutela per chi anche solo pochi mesi fa ha acquistato un gioco pensando di poterlo utilizzare anche con la PS3. Questa politica si dimostrerebbe anche un’ottima arma per contrastare la pirateria".

Pileri conclude chiedendo "la conferma che l’iscrizione e l’accessibilità al Network Sony creato per visualizzare le demo dei nuovi giochi e scaricare contenuti, sia completamente gratuita: in fondo si tratta di pubblicità. Oltre a questo, chiediamo che le nuove PlayStation3 siano vendute nel nostro Paese, e da subito, anche nella versione da 20 GB, per andare incontro anche ai consumatori meno abbienti".

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