TLC. Portabilità telefonia mobile, Consumatori: “Tempi lunghi, controproposte inaffidabili”

Il cambio di operatore nella telefonia mobile non fa che aumentare i disagi degli utenti. I tempi sono lunghi, la procedura è ben lontana dall’essere rapida e spesso viene ostacolata dalle "controproposte", non sempre affidabili, fatte dall’operatore che si sta per lasciare. Niente cambio operatore in tre giorni, dunque, "soprattutto dopo la sentenza del Tar del Lazio che il giugno scorso ha stabilito che gli operatori di telefonia mobile possono chiedere un tempo massimo fino a 30 giorni di preavviso all’utente che vuole cambiare operatore". È quanto sottolinea il Dipartimento Nuove Tecnologie del Movimento Difesa del Cittadino che conferma quanto denunciato oggi in un articolo sul quotidiano La Repubblica: occorrono settimane per passare da un operatore all’altro. Tutto questo, proprio mentre una recente delibera dell’Agcom abbrevia i tempi per il passaggio di operatore nella telefonia fissa.

La stessa associazione sta ricevendo decine di segnalazioni e lamentele da parte degli utenti. E ricorda come in Europa l’Italia sia al penultimo posto fra i paesi che rispettano il diritto dei consumatori alla portabilità del proprio numero di telefono in tempi brevi, con 15 giorni di attesa, contro la media europea di 8,5 per il mobile.

"È assurdo – conclude il Movimento Difesa del Cittadino – che sul fronte della telefonia fissa (Adsl compresa) sia da pochi giorni uscita una delibera dell’Autorità Garante per le comunicazioni che abbrevia considerevolmente i tempi del passaggio ad altro operatore (10 giorni a partire da novembre e 5 dal marzo prossimo), mentre sul fronte della telefonia mobile si stiano facendo solo passi indietro. Chiediamo al Garante un intervento urgente per ristabilire la libera concorrenza nel settore della telefonia".

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