TLC. Prezzi sms, Tar Lazio respinge ricorso Codacons contro Agcom

"L’ Autorità per le comunicazioni avrebbe dovuto battersi per far scendere le tariffe degli sms nel nostro paese, fissando un prezzo massimo non superiore ai 7 – 8 centesimi, così da portare la media italiana in linea con quella europea. È evidente che un provvedimento di questo tipo a favore delle compagnie telefoniche non potrà non essere impugnato dal Codacons al Tar del Lazio": questo il commento con il quale, lo scorso novembre, il presidente del Codacons Carlo Rienzi aveva accolto la decisione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di accettare le proposte degli operatori che garantivano tariffe allineate al tetto comunitario (11 cent. + IVA) e a piani tariffari al secondo. Risultato: tetto agli sms a 13,2 centesimi.

Oggi però il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso del Codacons, che chiedeva la sospensione della delibera sulla fissazione del costo massimo degli sms inviati in Italia e la contestava la nota informativa di previsione di 13,2 cent a sms. Per il Tar del Lazio, infatti, "non emerge l’adozione da parte di Agcom di atti concernenti la fissazione del tetto massimo del costo degli sms, come asserito dalle ricorrenti, ma che la medesima autorità ha avviato una consultazione pubblica sull’adozione di un provvedimento relativo a misure di armonizzazione con i principi comunitari sul roaming internazionale e per la tutela dei consumatori".

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