TLC. Pronto il caricabatteria universale: presentato un esemplare alla Commissione UE

Il caricabatteria universale, compatibile con i cellulari di tutte le marche, è finalmente una realtà. Oggi il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ne ha ricevuto un esemplare dalle mani di Bridget Cosgrave, direttore generale di DIGITALEUROPE (principale associazione che rappresenta l’industria europea delle tecnologie digitali). "Sono molto lieto che il caricabatteria per cellulari basato sul nuovo standard europeo abbia visto la luce – ha dichiarato Tajani – E’ davvero una buona notizia per il consumatore europeo. Ora speriamo di vedere arrivare presto nei negozi i nuovi caricatori e i cellulari compatibili. Invito l’industria ad accelerare i tempi della messa sul mercato, in modo che i cittadini europei possano godere al più presto dei vantaggi offerti dal caricabatteria unico".

Nato grazie alla cooperazione tra 14 case costruttrici e la Commissione europea, il caricatore universale onechargerforall.eu è la dimostrazione concreta di come la standardizzazione possa facilitare la vita degli europei. La Commissione promuove la standardizzazione perché la considera uno strumento che permette di sfruttare le potenzialità offerte dal mercato unico. Accogliendo la richiesta della Commissione europea, 14 case costruttrici di telefoni cellulari hanno sottoscritto un accordo col quale si impegnano ad uniformare secondo uno standard comune i caricatori per telefoni cellulari "data-enabled" venduti nell’UE.

Le case che hanno firmato l’accordo sono Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola Mobility, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (ALCATEL), Texas Instruments e Atmel. Su mandato della Commissione europea gli organismi europei di standardizzazione CEN-CENELEC e ETSI hanno stabilito gli standard armonizzati cui si uniformeranno a partire dal 2011 i telefoni cellulari "data-enabled" compatibili con il nuovo caricatore universale, che utilizza la tecnologia del connettore Micro-USB.

Per i telefoni che non dispongono di un’interfaccia Micro-USB l’accordo prevede un adattatore. L’accordo riguarda i telefoni mobili "data-enabled", che possono essere collegati a un computer per scambiare ad esempio immagini, file e musica. Questi telefoni sono già ora predominanti sul mercato. Rientrano in questa categoria anche i cosiddetti "smartphone" o cellulari "intelligenti".

 

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