TLC. Pubblicità ingannevole, Antitrust multa RAI: informazioni errate su switch off e canone

L’Antitrust ha condannato la Rai al pagamento di 5mila euro al seguito di una segnalazione di Federconsumatori. Oggetto del procedimento due comportamenti posti in essere da RAI, consistenti nella prospettazione delle caratteristiche del servizio radiotelevisivo RAI tramite il sito internet e nelle modalità di informazione rese al pubblico in merito al pagamento del canone RAI.

In particolare, con riferimento al primo comportamento, Federconsumatori ha contestato i numerosi link presenti all’indirizzo internet http://www.digitaleterrestre.rai.it/dl/dtt/home_dtt.htm che illustrano le caratteristiche del servizio del digitale terrestre ivi inclusi i vantaggi e i consigli per l’utente sulle apparecchiature e sulla copertura del servizio. Tuttavia, secondo l’Associazione segnalante, a fronte del pagamento del canone e di campagne promozionali volte ad accreditare i professionisti quali soggetti in grado di fornire il servizio radiotelevisivo in maniera integrale ed efficiente sull’intero territorio nazionale, RAI e Rai Way non erano in grado di assicurare la copertura universale del segnale digitale terrestre. La Federconsumatori ha lamentato, pertanto, che, in seguito al passaggio definitivo dal sistema televisivo analogico a quello digitale (c.d. switch off numerosi consumatori sarebbero stati impossibilitati alla visione dei programmi RAI, mentre sarebbero riusciti a fruire di quelli trasmessi da operatori concorrenti.

Quanto alle informazioni sul canone, Federconsumatori ha lamentato che il 21 gennaio 2011 durante il telegiornale trasmesso da RaiUno, è apparsa una schermata riepilogativa del canone RAI che riportava le seguenti informazioni: "Canone RAI scadenza 31/1/2011, €110,50 www.abbonamento.rai.it Televideo pag. 380 numero verde 199.123.000". in realtà non si trattava di un numero verde bensì di una numerazione a pagamento.

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