TLC. Rapporto Ue, Agcom: riconosciuti i primati italiani per UMTS, tv mobile e portabilità

"La Commissione Europea dà atto dei numerosi primati italiani in materia di UMTS (Universal Mobile Telecommunications System), televisione mobile e portabilità del numero". E’ stato questo il commento del presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, al Rapporto sulle telecomunicazioni pubblicato oggi dalla Commissione europea.

Il documento ha messo in luce i progressi realizzati nel mercato italiano delle telecomunicazioni grazie all’attività dell’Agcom, che ha dimostrato "una posizione di assoluta indipendenza". Nel corso del 2007 c’è stata una progressiva diminuzione dei prezzi dei servizi al dettaglio (- 14%) ed è stata rafforzata la tutela dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda la trasparenza delle informazioni sui prezzi e la semplificazione delle procedure di soluzione stragiudiziale delle controversie.

"Il successo conseguito è però un punto di partenza" ha dichiarato Calabrò. "C’è ancora molto da fare per garantire più investimenti nei servizi a larga banda, dove l’Italia non è tuttora in linea con i Paesi più virtuosi d’Europa: si tratta di un servizio fondamentale per lo sviluppo socio-economico del Paese".

Nonostante il commissario Ue alle telecomunicazioni, Viviane Reding, abbia rimproverato all’Italia la lentezza nella diffusione della banda larga, è stato riconosciuto il merito della recente approvazione dell’offerta bitstream.

Il rapporto ha segnalato, inoltre, la necessità di ridurre le tempistiche per l’approvazione dei sistemi di contabilità regolatoria. A tale riguardo l’Agcom ha segnalato la conclusione del tavolo di lavoro con tutti gli operatori sulle procedure di migrazione.

Un riconoscimento positivo è arrivato dall’Ue alle iniziative assunte dall’Agcom in materia di organizzazione interna, che hanno assicurato una semplificazione delle procedure e un miglioramento della trasparenza dell’attività dell’Autorità nei confronti degli operatori e degli utenti.

Lodato, infine, il costante contributo del regolatore italiano alla promozione di un contesto regolamentare europeo armonizzato, con un riferimento particolare agli ottimi risultati conseguiti dal Gruppo dei Regolatori europei nel corso del 2007 in occasione della presidenza italiana.

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