TLC. Reding (Ue) chiede che l’organismo che decide i domini internet diventi privato e indipendente

L’Icann, l’organismo che assegna i maggiori domini internet come .com e .net, ad oggi lavora in stretta collaborazione con il governo degli Stati Uniti; Bruxelles ora chiede che diventi indipendente, interrompendo il vincolo legale previsto da un accordo che scadrà il 30 settembre 2009. La richiesta è stata diffusa oggi dalla Commissaria Ue alle Tlc, Viviane Reding, in un videomessaggio sul suo sito web.

L’Icann, che ha la sua base in California, ha un ruolo fondamentale nella gestione della rete: decide quali nomi aggiungere alla lista dei domini più importanti come .com, .net e .org; gestisce il sistema degli indirizzi web (dns) che assicura la connessione e la navigazione dei pc.

Reding propone che alla scadenza dell’accordo si crei una nuova governance per internet, che preveda un Icann privatizzato, dunque indipendente, affiancato da un forum multilaterale, detto "G12", dove i governi possano discutere le politiche per organizzare il web. Per essere geograficamente equilibrato, questo nuovo organismo dovrebbe includere due rappresentanti dal Nord America, due dall’America del Sud, due dall’Europa e due dall’Africa, tre rappresentanti dall’Asia e dall’Australia.

"Spero che il presidente Obama avrà il coraggio di andare verso una gestione di internet più trasparente e democratica", ha detto Reding.

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