TLC. Regolamento comunitario sul roaming in discussione al Parlamento Ue

BRUXELLES. La commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento Europea e’ impegnata in questi giorni in nella valutazione della proposta di regolamento della Commissione Europa in materia di roaming che mira a garantire che le tariffe del roaming mobile non siano ingiustificatamente più elevate delle tariffe praticate per le chiamate mobili nel paese d’origine.

Se il regolamento comunitario entrasse in vigore, gli effetti per i consumatori sarebbero i seguenti: il costo per l’utilizzo dei telefoni cellulari all’estero sarebbe ridotto fino al 70%; per chiamare il proprio paese d’origine dall’estero o chiamare un paese terzo i consumatori pagherebbero al massimo 49 centesimi al minuto; la tariffa al dettaglio per le chiamate locali sarebbe al massimo di 33 centesimi al minuto; e la tariffa al dettaglio per la ricezione di una chiamata sarebbe di 16,5 centesimi al minuto circa.

Al di sotto del massimale all’ingrosso e al dettaglio proposto dal nuovo regolamento per le tariffe di roaming gli operatori rimangono liberi di competere tra loro offrendo servizi di roaming a prezzi competitivi o pacchetti di servizi meno cari, differenziati in funzione della domanda dei consumatori.

L’associazione europea dei consumatori (Beuc) e gli europarlametari che si stanno occupando della proposta lamentano il fatto che nonostante l’invito della Commissione europea all’autoregolamentazione, le tariffe standard non hanno subito grossi cambiamenti e i risultati di tali iniziative sono limitati. Nonostante il fatto che alcuni operatori di telefonia mobile abbiano annunciato recentemente che cominceranno a ridurre le tariffe di roaming, per anticipare gli effetti di un eventuale intervento legislativo dell’UE, le tariffe di roaming al dettaglio sono quasi il quadruplo delle tariffe interne.

Per garantire che i vantaggi del nuovo regolamento raggiungano effettivamente il livello dei consumatori, la Commissione ritiene essenziale anche migliorare la trasparenza delle tariffe. Gli operatori di telefonia mobile dovranno fornire ai loro clienti informazioni complete sulle tariffe praticate per il roaming al momento della sottoscrizione del servizio e aggiornarli regolarmente sulle variazioni delle tariffe. Le autorità nazionali di regolamentazione avranno anche il compito di monitorare da vicino l’andamento delle tariffe di roaming applicate ai servizi di trasmissione dati come i messaggi SMS e MMS (multimedia message service).
Le tariffe del roaming mobile internazionale riguardano attualmente almeno147 milioni di cittadini comunitari (37 milioni di turisti e 110 milioni di clienti aziendali). In base alla valutazione di impatto che accompagna la proposta di regolamento si stima che il mercato europeo del roaming internazionale rappresenti circa 8 miliardi e mezzo di euro, pari al 5,7% dei ricavi complessivi del settore della telefonia mobile. In base al nuovo regolamento i consumatori risparmierebbero circa 5 miliardi di euro.

Per conoscere tariffe migliori per l’utilizzo del telefono cellulare all’estero clicca qui

 

Comments are closed.