TLC. Relazione Agcom: il punto di vista dei Consumatori

Apprezziamo e condividiamo molti aspetti della relazione del presidente Calabrò. In particolare, i riferimenti all’esigenza di una maggiore tutela del consumatore nel settore delle Tlc, dove in questi ultimi anni più che ad un mercato regolarizzato ci è sembrato di assistere ad un mercato selvaggio per i servizi non richiesti addebitati in bolletta, per la violazione delle regole sulla pubblicità, ecc. Questo il commento di Adiconsum che tuttavia annuncia che nei prossimi mesi al centro delle proprie "battaglie" ci sarà la tutela dei minori rispetto ai media. "Occorre superare – sostiene Paolo Landi – i vari codici di autoregolamentazione che servono solo da copertura per passare a norme concertate fra associazioni consumatori e imprese insieme a sanzioni comminate dall’Autorità.

L’Unione Nazionale Consumatori, invece, si focalizza sulla separazione funzionale auspicata dal Presidente dell’Agcom. Secondo Massimiliano Dona "la separazione funzionale della rete di accesso è un passo fondamentale per favorire un mercato vivace e libero, ma senza investimenti nelle strutture e nelle reti di nuova generazione, mancheranno sempre operatori realmente concorrenziali rispetto a Telecom. Ha ragione il Presidente Calabrò quando sostiene che i servizi della telefonia sono un problema sociale; è per questo che occorrono sanzioni aspre e puntuali senza le quali non c’è tutela per i diritti e gli interessi dei consumatori".

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