TLC. Ricariche cellulari, Assotabaccai: “Smetteremo di erogare il servizio”

Continua l’agitazione dei tabaccai contro i gestori dei telefonia mobile che in seguito al decreto Bersani cha ha abolito i costi di ricarica delle schede prepagate hanno visto diminuire vertiginosamente il proprio margine di ricavo. Assotabaccai annuncia l’intenzione di non volere "continuare ad erogare un servizio ai cittadini per un guadagno di soli 15 centesimi!"

"Con l’abbattimento dell’aggio sulle ricariche telefoniche – continua la nota dell’associazione – si è toccato veramente il fondo, ma anche su gli altri servizi la situazione è allarmante. Sul canone Rai il guadagno è solo dell’ 1% , sul bollo auto è di soli 30 centesimi. Non si può continuare a tenere denaro contante in tabaccheria senza alcun guadagno e con il solo rischio di rapine ed aggressioni criminali, troppo spesso pagate con la vita".

"I tabaccai sono veramente stanchi di fare gli esattori a costi irrisori – conclude la nota – e se non ci sarà un intervento sia del Governo che dei gestori telefonici, smetteranno di erogare questo servizio ai cittadini, come è già avvenuto per il 15% dei contratti, già disdetti".

TLC. Ricariche cellulari, tabaccai di nuovo in sciopero

Comments are closed.