TLC. Rilevazione indici ascolto tv, Authority conclude indagine. Le raccomandazioni ad Auditel

La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato la conclusione dell’indagine sull’Auditel avviata nel maggio 2006. Il percorso di riforma della rilevazione degli indici di ascolto televisivi si è concluso impartendo all’Auditel alcuni indirizzi regolamentari relativi alla neutralità tecnologica, avuto riguardo al grado di diffusione delle diverse piattaforme trasmissive, all’indipendenza dell’attività tecnica di rilevazione e all’apertura del capitale sociale a tutte le imprese rappresentative del settore.

Queste le raccomandazioni che l’Autorità ha rivolto ad Auditel:

  • per i dati di ascolto dei canali satellitari "tematici", che sono connotati da un tasso di variazione più elevato rispetto ai canali analogici, va fornita una adeguata informazione sull’"errore campionario" e sulla numerosità del campione. Inoltre, su richiesta degli interessati, i dati vanno forniti anche con periodicità diverse da quelle giornaliere.
  • per consentire l’accesso al capitale sociale dei soggetti rappresentativi del mercato televisivo, in conformità all’oggetto sociale, la società deve attuare condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, assicurando un’adeguata pubblicità di tali condizioni.

Infine l’Autorità , ai fini dell’esercizio della costante vigilanza sulla correttezza delle indagini di ascolto, ha deciso di indicare propri rappresentanti in seno al comitato tecnico della società, attuando una previsione già contenuta nell’atto di indirizzo che ha portato Auditel ad una modifica dello statuto.

La vigilanza sull’operato della società Auditel, che non si esaurisce con il provvedimento adottato, continuerà attraverso verifiche cicliche della qualità della rilevazione condotte in collaborazione con l’Istat, all’esito delle quali potranno essere impartite nuove prescrizioni.

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