TLC. Roaming internazionale, banda larga e futuro di internet in discussione domani a Bruxelles

Accesso alle frequenze, roaming internazionale, diffusione dell’alta velocità e futuro di internet; questi i quattro temi su cui discuteranno i Ministri Ue alle Comunicazioni elettroniche dei 27 Stati membri che si riuniranno domani a Bruxelles. A presiedere la sessione saranno Luc Chatel, segretario di Stato francese per l’Industria e il consumo, per la parte normativa, e Eric Besson, segretario di Stato francese per le Prospettive future, la valutazione delle politiche pubbliche e lo sviluppo dell’economia digitale, per la parte relativa alla promozione della società dell’informazione e all’Internet del futuro.

Il primo argomento di discussione sarà dunque la normativa sulle comunicazioni elettroniche con l’obiettivo di rispondere alle nuove esigenze di accesso più facile alle frequenze radioelettriche, di una maggiore tutela dei consumatori e del potenziamento della sicurezza e dell’integrità delle reti. I ministri si pronunceranno, in particolare, su due proposte di direttiva della Commissione che riformerebbero il quadro giuridico adottato nel 2002 e su una proposta di regolamento che creerebbe un’autorità europea di controllo per il mercato delle comunicazioni elettroniche.

Altra questione sul tavolo dei legislatori comunitari è quella della normativa sul roaming internazionale per cui, quando un utente si sposta in un altro Paese Ue, un operatore si fa carico delle comunicazioni e ne carica i costi sull’operatore telefonico nazionale. Dovrebbe essere raggiunto un accordo sulla proroga al 2012 del regolamento che limitava le tariffe massime delle comunicazioni mobili. Visto che tale regolamento ha fatto registrare una diminuzione del 50-60% delle tariffe delle comunicazioni mobili in roaming, si potrebbe estendere anche agli SMS e agli scambi di dati.

Il terzo tema discusso dai Ministri sarà l’accesso universale all’alta velocità, essendo essa diventata un bene quasi essenziale per la il suo carattere determinante per accedere a tutta una gamma di servizi e il suo impatto sulla competitività e sulla crescita economica. I ministri discuteranno sull’opportunità di inserire l’alta velocità nel quadro del servizio universale, potenziando le strategie comunitarie nazionali in materia.

Ultima questione: il futuro di internet, che è divenuta un’infrastruttura strategica con un ruolo economico e sociale fondamentale. La progettazione delle nuove reti ha quindi bisogno di una partecipazione a livello europeo; i Ministri adotteranno delle conclusioni che terranno conto delle nuove necessità e tenteranno di individuare le misure da adottare per rispondervi.

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